dipinto, frammento - ambito Italia meridionale (primo quarto sec. XVII)

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dipinto, frammento
dipinto, frammento - ambito Italia meridionale (primo quarto sec. XVII) 
dipinto, frammento - ambito Italia meridionale (primo quarto sec. XVII) 
post 1615-ante 1620 
Parti di affresco appena leggibili sotto l'intonaco attuale nella fascia bassa della parete absidale 
dipinto (frammento) 
00041374 
14 
1400041374 
Posizionato su una collinetta isolata dal resto di Isernia dal vallone in cui scorre il fiume Carpino, il santuario dei Santi Cosma e Damiano è l’edificio isernino che meglio conserva i tratti architettonici e artistici acquisiti nel tempo. Non trovando riscontro nelle fonti le notizie riportate dal Ciarlanti rispetto ad una sua fondazione risalente al 1130 sui resti di un tempio pagano, i dati storici pongono la nascita della chiesa nell’anno 1523 per volontà del vescovo Cristoforo Numai. I lavori si protrassero per circa un secolo e si chiusero con la realizzazione del soffitto ligneo a cassonetti nel 1659. L’edificio all’esterno appare come un corpo unico, anticipato da un porticato e caratterizzato da un’abside che assume quasi la forma di una torretta con l’alta lanterna che la rende visibile e riconoscibile a distanza. All’interno la chiesa si presenta ad aula unica, con l’unica sporgenza laterale costituita dalla Cappella di San Michele costruita successivamente. Lo spazio è caratterizzato dalla presenza importante del ciclo pittorico che ricopre le pareti dell’aula, dell’abside e della cupola. Nell’abside, al di sotto delle scene del martirio dei due Santi Medici, a partire dalla cornice dipinta che ne definisce le campate, sono visibili tratti di dipinti murali che mostrano decorazioni di tipo geometrico. Probabilmente si tratta di un parato decorativo realizzato ad affresco in continuità con le opere sovrastanti e in seguito ricoperto da strati di intonaco perché rovinato o non più rispondente ai gusti dei tempi successivi. L’ipotesi cronologica non può essere confortata dalla lettura stilistico - formale poiché i frammenti visibili sono di ridotta quantità e qualità, ma la continuità materica rispetto alla cornice rende attendibile una realizzazione coeva agli affreschi della fascia superiore 
48A981 
Parti di affresco appena leggibili sotto l'intonaco attuale nella fascia bassa della parete absidale 
dipinto 
Isernia (IS) 
1400041374 
dipinto 
proprietà Ente religioso cattolico 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Mattei A. M - 1978 

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