gruppo scultoreo, elemento d'insieme by Violani Andrea (attribuito), Brunelli Angelo (attribuito) (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500068309 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
gruppo scultoreo, elemento d'insieme
gruppo scultoreo, elemento d'insieme by Violani Andrea (attribuito), Brunelli Angelo (attribuito) (sec. XVIII)
gruppo scultoreo, elemento d'insieme di Violani Andrea (attribuito), Brunelli Angelo (attribuito) (sec. XVIII)
ca 1778-ca 1786
Scultura in marmo travertino di Montegrande, rappresentante due uomini seminudi, seduti su delle finte rocce voltati di spalle, che sorreggono un grande canestro a forma di conchiglia tagliato nel mezzo. Il primo delle due figure ha entrambe le braccia sollevate e il ginocchio sinistro tocca il terreno. Il secondo ha il busto flesso in avanti, con il braccio sinistro alzato dietro la schiena e il destro che spinge sul proprio ginocchio. Fra il collo di entrambi e la conchiglia passa un mantello che scivola sino a terra. La scultura è sistemata su un basamento rettangolare in declino
gruppo scultoreo (elemento d'insieme)
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Sono complessivamente diciannove le cariatidi, o forze , che si trovano dislocate lungo la doppia balaustrata della fontana di Eolo, assieme alle statue rappresentanti gli zefiri e le pile bacellate. La disposizione di questi schiavi che sostengono conchiglie, come alcune volte vengono chiamati, non ha un ordine particolare, tuttavia essi sono sempre disposti a coppie, ma singolarmente. Occorre precisare inoltre che esistono delle differenze negli atteggiamenti delle figure, anche se appartengono visibilmente ad una sola composizione o modello di base. Dai documenti trovati, risulta che quasi tutti gli scultori che operavano in quel momento nel parco furono impegnati in questo lavoro. In una nota del 1782 ad esempio, si riferisce che Angelo Brunelli ha terminato e situato in opera, un gruppo di due accademie che sostengono conchiglie per la fontana di Eolo, delle quali lo stesso scultore ne supplica l'apprezzamento, tenendo presente la stuccatura fatta di chiara d'uovo e di calce. Successivamente a seguito di una stima eseguita in data 15 aprile 1785 dal Bonito e da Francesco Celebrano, risulta un pagamento da affettuare allo scultore Andrea Violani di 1500 ducati, i quali sono per l'apprezzamento fatto per la scultura di tre gruppi di due figure, ciascuno che sostengono conchiglie in pietra. In data 1 luglio 1779 vengono pagati a Pietro Solari e a Paolo Persico 20 ducati, i quali sono a conto della scultura al gruppo delle forze per la fontana di Eolo della N.S.del Real Boschetto. Seguendo la successione dei pagamenti, se ne deduce che le opere venivano in genere stimate 360 ducati. Inoltre è lecito pensare che gli artisti furono impiegati fra il 1778-79 e il 1785-86
Scultura in marmo travertino di Montegrande, rappresentante due uomini seminudi, seduti su delle finte rocce voltati di spalle, che sorreggono un grande canestro a forma di conchiglia tagliato nel mezzo. Il primo delle due figure ha entrambe le braccia sollevate e il ginocchio sinistro tocca il terreno. Il secondo ha il busto flesso in avanti, con il braccio sinistro alzato dietro la schiena e il destro che spinge sul proprio ginocchio. Fra il collo di entrambi e la conchiglia passa un mantello che scivola sino a terra. La scultura è sistemata su un basamento rettangolare in declino
gruppo scultoreo
Caserta (CE)
1500068309
gruppo scultoreo
proprietà Stato
travertino/ scultura
bibliografia specifica: Chierici G - 1937
bibliografia specifica: Fagiolo dell'Arco M - 1963
bibliografia specifica: Patturelli F - 1826
bibliografia specifica: De Seta C - 1974
bibliografia specifica: Cartari V - 1647
bibliografia specifica: Izzo L - 1970
bibliografia specifica: Maderna V - 1979
bibliografia specifica: Nicolini L - 1911