Madonna di San Guglielmo, Madonna del Latte (dipinto, opera isolata) - ambito campano (prima metà XIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500239393 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata Madonna del Latte
Madonna di San Guglielmo, Madonna del Latte (dipinto, opera isolata) - ambito campano (prima metà XIII)
Madonna di San Guglielmo, Madonna del Latte (dipinto, opera isolata) - ambito campano (prima metà XIII)
1201-1250
La pala, originariamente oggetto di culto, rappresenta la Vergine assisa sul trono con il Bambino. La Madonna è iconograficamente del tipo frontale, raffigurata nella sua veste di imperatrice celeste ed allattante. La testa è dipinta su di un tondo distinto, sovrapposto ed incastonato nella tavola. Il capo è sovrastato da una imponente corona con apici a palmetta, al di sotto del quale sporge una cuffietta. La Madonna indossa una tunica, la cui stoffa damascata è trapuntata da perline e fili d'oro. La Madonna è coperta da un manto azzurro. Il bambino sostenuto con il braccio destro, mantiene con la mano sinistra il rotolo della legge e con l' altra si accinge a benedire. Ai lati del nimbo si aprono due capselle, un tempo destinate a contenere reliquie della Vergine Maria. In basso a sinistra è visibile una figura di monaco in abito bianco con tonsura e cappuccio, di piccolissime dimensioni, forse l'abbate committente dell'opera. A destra compare una corona gigliata. Infine una cornice decorata con motivi a fogliette color ocra definisce la parte inferiore della tavola
Madonna di San Guglielmo, Madonna del Latte (dipinto, opera isolata)
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La Madonna di San Guglielmo fu la prima icona dell'abbazia ad essere venerata dai pellegrini; ruolo assunto nella seconda metà del primo decennio del XIII secolo dalla Maestà di Montevergine, del pittore aretino Montano, dono della famiglia D'angiò. Nei panni della minuta figura del monaco, una parte della critica vede l'autore dell'opera in Gualtiero, miracolato San Guglielmo, un altra invece individua l'abate Giovanni I da Morcone (1172-1191), committente dell'opera, un altra ancora ritiene che sia l'abbate Giovanni IV da Taurasi (1271-1278), committente dell'opera. Il dipinto è messo in relazione con la Madonna di Castelbaronia per le analogie stilistiche. Le due tavole impostano il tipo frontale della Vergine che compare in opere abbruzzesi, come la Madonna del Latte di Montereale, ma sembrano discendere in maniera indipendente dallo stesso modello di natura bizantina che elaborano in maniera autonoma. La presenza della corona gigliata non per forza deve essere interpretata come angioina, perchè l'uso è documentato già in epoca sveva. L'affresco della Madonna con Bambino della Grotta di San Michele ad Avella viene ritenuta la più antica copia della Madonna di San Gugliemo
11 F 4 : 11 F 72 6 : 11 P 31 52 1
Madonna del Latte
Madonna di San Guglielmo
La pala, originariamente oggetto di culto, rappresenta la Vergine assisa sul trono con il Bambino. La Madonna è iconograficamente del tipo frontale, raffigurata nella sua veste di imperatrice celeste ed allattante. La testa è dipinta su di un tondo distinto, sovrapposto ed incastonato nella tavola. Il capo è sovrastato da una imponente corona con apici a palmetta, al di sotto del quale sporge una cuffietta. La Madonna indossa una tunica, la cui stoffa damascata è trapuntata da perline e fili d'oro. La Madonna è coperta da un manto azzurro. Il bambino sostenuto con il braccio destro, mantiene con la mano sinistra il rotolo della legge e con l' altra si accinge a benedire. Ai lati del nimbo si aprono due capselle, un tempo destinate a contenere reliquie della Vergine Maria. In basso a sinistra è visibile una figura di monaco in abito bianco con tonsura e cappuccio, di piccolissime dimensioni, forse l'abbate committente dell'opera. A destra compare una corona gigliata. Infine una cornice decorata con motivi a fogliette color ocra definisce la parte inferiore della tavola
Madonna del Latte, Madonna di San Guglielmo
Mercogliano (AV)
1500239393
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
legno di castagno naturale/ pittura a tempera
bibliografia specifica: Maestà Montevergine - 2014
bibliografia specifica: Gandolfo Francesco - Muollo Giuseppe - 2013
bibliografia specifica: Mongelli Giovanni - 1969
bibliografia specifica: Museo abbaziale - 2016
bibliografia specifica: Tropeano Placido Mario - 1973
bibliografia specifica: Aceto Francesco - Bologna Fernando - De Cunzo Mario [et. al] - 1988
bibliografia specifica: Quintavalle Armando Ottaviano - 1934
bibliografia specifica: Bologna Francesco - 1969
bibliografia specifica: Capolavori terra - 2012
bibliografia specifica: Garrison Edward B - 1949
bibliografia specifica: Mancini Tiziana - 1991
bibliografia specifica: Mongelli Giovanni - 1967
bibliografia specifica: Muollo Giuseppe - 2000
bibliografia specifica: Pace Valentino - 2000
bibliografia specifica: Toesca Pietro - 1927
bibliografia specifica: Giordano Gian Giacomo - 1649