San Pietro, Misteri del Santo Rosario (scomparto di trittico, elemento d'insieme) by Giovanni Maria Scupola (scuola) - ambito Italia meridionale (metà sec. XVI)

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scomparto di trittico, elemento d'insieme, Trittico dei Misteri del Santo Rosario e San Pietro Misteri del Santo Rosario
San Pietro, Misteri del Santo Rosario (scomparto di trittico, elemento d'insieme) by Giovanni Maria Scupola (scuola) - ambito Italia meridionale (metà sec. XVI) 
San Pietro, Misteri del Santo Rosario (scomparto di trittico, elemento d'insieme) di Giovanni Maria Scupola (scuola) - ambito Italia meridionale (metà sec. XVI) 
1500-1599 
Sul lato esterno dell'anta sinistra è raffigurato S. Pietro, con le fattezze di un uomo di mezza età dai tratti marcati e popolani, vigoroso, con capelli e barba ricciuti, indossa un mantello giallo e una veste di un azzurro tendente al verde. A questi colori dell’abito possono esser ricondotti molteplici significati come il richiamo al suo lavoro di pescatore, ma anche riferimento al suo compito di guardiano celeste, a queste interpretazioni si aggiunge il valore del blu nell’arte Bizantina riconducibile alla sua condizione di umanità. L’aureola e la stola gialla sanciscono la sua condizione di santità. Il santo tiene in mando due dei simboli canonici della sua iconografia: un libro sacro e due chiavi 
San Pietro, Misteri del Santo Rosario (scomparto di trittico, elemento d'insieme) 
2095 C 
00022911 
18 
1800022911 
Il trittico di soggetto religioso è caratterizzato da una vena narrativa e didascalica, l’opera è attribuita ad un seguace di Giovanni Maria Scupula di scuola otrantina e s'intravede un chiaro rapporto con la miniatura e la cultura Bizantina. All’esterno dell’anta sinistra è rappresentato San Pietro probabile scelta votiva del committente a dell’autore stesso. “L’opericciuola è utile alla conoscenza della bottega meridionale. Ha carattere devozionale, perché era destinata al capoletto o per farne regalo a proseliti, come si usa ancor oggi, tanto più che a metà del sec. XVI la pratica del Rosario, già affermata e rifiorita in tutto il mondo e specialmente in Italia, ne aveva consolidata la forma recitativa che è conforme a quella attuale. Fu donata al soppresso Museo comunale di Reggio Calabria da tale Felice Pellicano verso il 1890”. (P. O. Geraci, 1975, pp. 32 - 33) 
11 H (PIETRO) 
Misteri del Santo Rosario 
San Pietro 
Sul lato esterno dell'anta sinistra è raffigurato S. Pietro, con le fattezze di un uomo di mezza età dai tratti marcati e popolani, vigoroso, con capelli e barba ricciuti, indossa un mantello giallo e una veste di un azzurro tendente al verde. A questi colori dell’abito possono esser ricondotti molteplici significati come il richiamo al suo lavoro di pescatore, ma anche riferimento al suo compito di guardiano celeste, a queste interpretazioni si aggiunge il valore del blu nell’arte Bizantina riconducibile alla sua condizione di umanità. L’aureola e la stola gialla sanciscono la sua condizione di santità. Il santo tiene in mando due dei simboli canonici della sua iconografia: un libro sacro e due chiavi 
Misteri del Santo Rosario, San Pietro 
Reggio di Calabria (RC) 
1800022911-04 
scomparto di trittico 
proprietà Ente pubblico territoriale 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia specifica: AA. VV - 2008 
bibliografia specifica: Brandolino M. C. / Monteleone D. / Spagnolo M - 2017 
bibliografia di confronto: Geraci, Placido Olindo - 1975 
bibliografia di confronto: Morisani, Ottavio - 1961 
bibliografia specifica: Geraci Placido Olindo - 1964 

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