San Michele Arcangelo, San Michele Arcangelo (statua, opera isolata) by Cifariello, Ferdinando (attribuito) - ambito napoletano (seconda metà XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1800166866 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
statua, opera isolata, San Michele Arcangelo San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo, San Michele Arcangelo (statua, opera isolata) by Cifariello, Ferdinando (attribuito) - ambito napoletano (seconda metà XIX)
San Michele Arcangelo, San Michele Arcangelo (statua, opera isolata) di Cifariello, Ferdinando (attribuito) - ambito napoletano (seconda metà XIX)
post 1851-ante 1900
La statua custodita in uno scarabattolo posto all’angolo sinistro dell’arco santo, poggia su una base quadrata di piccole dimensioni, è composta da due elementi: il primo raffigura S. Michele Arcangelo e il secondo Satana. La figura dell’Arcangelo è posta in posizione dominante mentre con il piede sinistro trattiene a terra il demonio, nella mano destra impugna una spada e con l’altra indica la sconfitta del rivale. Michele indossa sopra una tunica corta dalle morbide pieghe, un armatura composta da una corazza che richiama quelle muscolari usate dai greci e dai romani, con decorazioni dorate e strisce di colore azzurro e bianco fissate lungo il bordo inferiore e alla attaccatura delle maniche, è avvolto in un drappo rosso. Ai piedi porta sandali con lacci dorati e in testa un elmo ornato da tre piume, colore e decorazione richiamano quello della corazza. La figura di Satana giace sotto i piedi dell’angelo, rappresentato sotto sembianze umane porta segni ferini: artigli, corna, orecchie a punta e nella mano destra stringe una lancia. Sulla base della statua un iscrizione riporta il nome dello scultore che potrebbe essere collegato a Ferdinando Cifariello più noto come autore di presepi, figure di santi e statuine devozionali. Confrontando il viso del santo con quello di due opere del citato scultore, Addolorata del Duomo e Addolorata della Chiesa di Santo Stefano di Molfetta si possono notare delle somiglianze, sia per ciò che concerne la resa dell’incarnato sia per il resto del volto. Da evidenziare le espressioni che derivano sicuramente dal movimento della scultura verista che sicuramente il Cifariello conobbe e praticò, scultura che nella realizzazione di figure per il presepe popolare rivelava la sua maggiore e più significativa estrinsecazione
San Michele Arcangelo, San Michele Arcangelo (statua, opera isolata)
00166866
18
1800166866
11 G 18 3
San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo
La statua custodita in uno scarabattolo posto all’angolo sinistro dell’arco santo, poggia su una base quadrata di piccole dimensioni, è composta da due elementi: il primo raffigura S. Michele Arcangelo e il secondo Satana. La figura dell’Arcangelo è posta in posizione dominante mentre con il piede sinistro trattiene a terra il demonio, nella mano destra impugna una spada e con l’altra indica la sconfitta del rivale. Michele indossa sopra una tunica corta dalle morbide pieghe, un armatura composta da una corazza che richiama quelle muscolari usate dai greci e dai romani, con decorazioni dorate e strisce di colore azzurro e bianco fissate lungo il bordo inferiore e alla attaccatura delle maniche, è avvolto in un drappo rosso. Ai piedi porta sandali con lacci dorati e in testa un elmo ornato da tre piume, colore e decorazione richiamano quello della corazza. La figura di Satana giace sotto i piedi dell’angelo, rappresentato sotto sembianze umane porta segni ferini: artigli, corna, orecchie a punta e nella mano destra stringe una lancia. Sulla base della statua un iscrizione riporta il nome dello scultore che potrebbe essere collegato a Ferdinando Cifariello più noto come autore di presepi, figure di santi e statuine devozionali. Confrontando il viso del santo con quello di due opere del citato scultore, Addolorata del Duomo e Addolorata della Chiesa di Santo Stefano di Molfetta si possono notare delle somiglianze, sia per ciò che concerne la resa dell’incarnato sia per il resto del volto. Da evidenziare le espressioni che derivano sicuramente dal movimento della scultura verista che sicuramente il Cifariello conobbe e praticò, scultura che nella realizzazione di figure per il presepe popolare rivelava la sua maggiore e più significativa estrinsecazione
San Michele Arcangelo, San Michele Arcangelo
Cosenza (CS)
1800166866
statua
proprietà Ente religioso cattolico
legno/ scultura
bibliografia di confronto: Hall, James - 2007
bibliografia specifica: Salfi, Catia - 2011/2012
bibliografia di confronto: Mongelli, Gaetano - 1999
bibliografia di confronto: De Caro, Stefano; Santagata, Walter; Marrelli, Massimo - 2008
bibliografia di confronto: Altomare, Mauro - 1937