calice, opera isolata - ambito napoletano (prima metà sec XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1800177934 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
calice, opera isolata
calice, opera isolata - ambito napoletano (prima metà sec XVIII)
calice, opera isolata - ambito napoletano (prima metà sec XVIII)
sec XVIII-sec XVIII
calice con piede e fusto in rame, il primo a base circolare, il secondo con nodo a vaso baccellato nella parte superiore; sottocoppa in argento, decorato dal comporsi di volute che ne definiscono l’orlo superiore
calice (opera isolata)
00177934
1
18
1800177934
L’opera appartenne, forse, al sacerdote Antonino Valensise, cui fu affidata con Bolla di Papa Clemente XI in data 13 febbraio 1701 la parrocchia di Anoia (Reggio Calabria), della quale prese possesso il 30 gennaio dell’anno successivo. In alternativa, il calice può considerarsi parte degli arredi dell’oratorio privato nel palazzo di Anoja, crollato con il terremoto del 1783; a seguito di ciò avviene il trasferimento della famiglia a Polistena, dal 1797 circa
calice con piede e fusto in rame, il primo a base circolare, il secondo con nodo a vaso baccellato nella parte superiore; sottocoppa in argento, decorato dal comporsi di volute che ne definiscono l’orlo superiore
calice
Polistena (RC)
1800177934
calice
proprietà privata
argento/ sbalzo, cesellatura
rame/ fusione, cesellatura, doratura
bibliografia di confronto: Dizionari terminologici - 1988
bibliografia di confronto: Valensise, Raffaele - 1996