calice, opera isolata - ambito messinese (terzo quarto sec XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1800177935 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
calice, opera isolata
calice, opera isolata - ambito messinese (terzo quarto sec XVIII)
calice, opera isolata - ambito messinese (terzo quarto sec XVIII)
1773-1773
calice con piede a base modanata e collo scandito da volute a ricciolo tra le quali sono cartocci; fusto con nodo a sezione sagomata e sottocoppa decorato da volute e motivi fogliacei
calice (opera isolata)
00177935
1
18
1800177935
I punzoni rilevati sul calice corrispondono, rispettivamente, al bollo in uso a Messina lacunoso delle lettere “M” e “S” che fiancheggiano lo scudo, al marchio di un non identificato argentiere e al bollo consolare con millesimo a due cifre dell’anno. Il calice appartenne a Giuseppe Valensise (nato nel 1698), figlio di Michele Luciano Valensise e Geronima Rodinò, unitosi in matrimonio nel 1732 con Chiara dei Baroni Casalnuovo. L’opera era, probabilmente, parte degli arredi dell’oratorio privato della famiglia nel palazzo di Anoja
calice con piede a base modanata e collo scandito da volute a ricciolo tra le quali sono cartocci; fusto con nodo a sezione sagomata e sottocoppa decorato da volute e motivi fogliacei
calice
Polistena (RC)
1800177935
calice
proprietà privata
argento/ sbalzo, bulinatura, cesellatura
bibliografia di confronto: Accascina Maria - 1976
bibliografia di confronto: Dizionari terminologici - 1988
bibliografia di confronto: Valensise, Raffaele - 1996