araldica: stemma gentilizio della famiglia Parisi (scultura, opera isolata) - bottega siciliana (XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1900284714 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
scultura, opera isolata araldica: stemma gentilizio della famiglia Parisi
araldica: stemma gentilizio della famiglia Parisi (scultura, opera isolata) - bottega siciliana (XVIII)
araldica: stemma gentilizio della famiglia Parisi (scultura, opera isolata) - bottega siciliana (XVIII)
XVIII-XVIII
Stemma, circondato da una cornice con tralci di foglie di acanto e melograni, entro cui è rappresentata su uno scudo ovale sormontato da cimiero, mutilo di pennacchio, una torre da cui esce un braccio che brandisce una croce
scultura (opera isolata)
5020
00284714
19
1900284714
Quasi nulle sono le notizie sulla scultura catalogata, ad eccezione dell‘identificazione dello stemma che ne restituisce l‘appartenenza alla famiglia Parisi di Palermo. La famiglia Parisi originaria di Cosenza, giunse a Palermo nel 1531, e il capostipite che avviò il ramo palermitano della famiglia fu Angelo Parisi il quale sposò Genoveffa Beneguallar. I discendenti nati da quella unione furono tutti degnissimi del loro casato e nel tempo si imparentarono con le migliori famiglie della nobiltà palermitana come i Conversano, i Voglia, i Di Bernardo. Il Villabianca nel "Palermo d‘oggi giorno" descrive che il Palazzo della famiglia Parisi a Palermo si trovava nel mandamento Castellammare di fronte alla porta di Piedigrotta ad angolo col piano del Castello a Mare ed accanto vi era un altro corpo di fabbrica più piccolo abitato dalle famiglie Amato Texira e Manno. L‘intero complesso fu distrutto durante i bombardamenti del 1943. La scultura che si presenta mutila, infatti sono ancora visibili due grossi perni arrugginiti uno sull‘elmo probabilmente dove era innestato il pennacchio e l‘altro sulla base della cornice forse per reggere un cartiglio, considerata anche la materia "pietra da intaglio" e le dimensioni potrebbe essere l‘elemento architettonico decorativo dallo stemma ovale che adornava il palazzo; tracce di combustione sulla superficie potrebbero avvalorare l‘ipotesi che la scultura sia è stata rimossa dalle macerie del palazzo proprio in occasione delle demolizioni avvenute dopo i bombardamenti del 1943
araldica: stemma gentilizio della famiglia Parisi
Stemma, circondato da una cornice con tralci di foglie di acanto e melograni, entro cui è rappresentata su uno scudo ovale sormontato da cimiero, mutilo di pennacchio, una torre da cui esce un braccio che brandisce una croce
araldica: stemma gentilizio della famiglia Parisi
Palermo (PA)
1900284714
scultura
proprietà Ente pubblico territoriale
(pietra calcarea)
bibliografia di confronto: La Duca Rosario - 1994
bibliografia di confronto: Palizzolo Gravina Vincenzo - 1871
bibliografia di confronto: Emanuele e Caetani, F.M.(Marchese di Villabianca) - 1875
bibliografia di confronto: Mugnos, F - 2004