Scene inerenti la caccia (stipo, opera isolata) - bottega napoletana (primo quarto XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1900382136 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
stipo, opera isolata Scene inerenti la caccia
Scene inerenti la caccia (stipo, opera isolata) - bottega napoletana (primo quarto XVII)
Scene inerenti la caccia (stipo, opera isolata) - bottega napoletana (primo quarto XVII)
ca 1601-ca 1625
Sipo quadrangolare, presenta intarsi figurativi in avorio inciso su fondo di palissandro con profilature e elementi in ebano. La fronte è tripartita da elementi a portale, dei quali quello centrale a sportellino mentre i due laterali sono cassetti, fiancheggiati da colonne con capitelli, filettature e basi in avorio; al di sopra corrono balaustrate anch'esse in avorio. Nel mezzo di queste edicole compaiono immagini di personaggi mitologici inerenti alla caccia: Diana (o ninfa) a cavallo di Orione, in quella centrale, Atteone e Apollo in quelle laterali. Il resto della superficie è scandita da tiretti, ognuno con soggetto zoomorfo, coppie di animali, cani e prede o scene di caccia; quelli più stretti, in corrispondenza dello sportellino mediano, hanno uno stormo di uccelli e gruppi di quadrupedi. Lo sportello centrale, provvisto di serratura originale, cela ulteriori cassettini. Le fiancate presentano semplici filettature rettangolari in avorio con al centro maniglie metalliche a foggia fitoforme. Ai quattro angoli della fronte vi sono dei piccoli rinforzi angolari in ottone sagomato
stipo (opera isolata)
1824
2911
00382136
19
1900382136
Entrato tra le collezioni del Museo Civico Peloritano nel luglio del 1888 proveniente dall’ex Monastero di benedettine di S. Maria della Scala, lo stipo presenta caratteristiche sia tecniche che stilistiche riconducibili a maestranze napoletane particolarmente attive nella città partenopea per tutto il sec. XVII. Esempi molto simili, se non addirittura identici in alcuni particolari, sono rintracciabili tra le collezioni dei musei napoletani di San Martino e del Duca di Martina, nonché in collezione privata. Un monetiere identico in tutto, tranne per il fatto che le decorazioni intarsiate sono in controparte (figure in palissandro su fondo avorio) è passato sul mercato antiquario nel febbraio 2012 (Cambi Aste). Le raffigurazioni in avorio graffito, così come le decorazioni e l'impostazione architettonica risentono ancora di modelli di gusto manierista. In particolare è stato possibile rintracciare la matrice della figura dello sportellino centrale (Diana o ninfa portata sulle spalle di Orione) in una stampa, del tutto identica, dell'incisore Giorgio Ghisi del 1556. La presenza della figura di Orione, ritenuto il mitico fondatore della città di Messina, potrebbe avvalorare una committenza messinese dell'opera
43C11 : 43C1111 : 43C113 : 43C1147 : 43C1112321
92B3 : 92B38(arco e faretra) : 92B38(sole)
94Q511
97C1 : 43C1147
Scene inerenti la caccia
Sipo quadrangolare, presenta intarsi figurativi in avorio inciso su fondo di palissandro con profilature e elementi in ebano. La fronte è tripartita da elementi a portale, dei quali quello centrale a sportellino mentre i due laterali sono cassetti, fiancheggiati da colonne con capitelli, filettature e basi in avorio; al di sopra corrono balaustrate anch'esse in avorio. Nel mezzo di queste edicole compaiono immagini di personaggi mitologici inerenti alla caccia: Diana (o ninfa) a cavallo di Orione, in quella centrale, Atteone e Apollo in quelle laterali. Il resto della superficie è scandita da tiretti, ognuno con soggetto zoomorfo, coppie di animali, cani e prede o scene di caccia; quelli più stretti, in corrispondenza dello sportellino mediano, hanno uno stormo di uccelli e gruppi di quadrupedi. Lo sportello centrale, provvisto di serratura originale, cela ulteriori cassettini. Le fiancate presentano semplici filettature rettangolari in avorio con al centro maniglie metalliche a foggia fitoforme. Ai quattro angoli della fronte vi sono dei piccoli rinforzi angolari in ottone sagomato
Scene inerenti la caccia
Messina (ME)
1900382136
stipo
proprietà Ente pubblico territoriale
lega metallica/ fusione in forma
legno di palissandro/ impiallacciatura
legno di abete/ assemblaggio
ottone/ sagomatura
avorio/ a intarsio, a incisione, tornitura
legno di ebano/ impiallacciatura, modanatura
bibliografia specifica: Colle Enrico - 2000
bibliografia specifica: Giuliano, Agostino - 2012
bibliografia specifica: Guttilla Mariny - 1987
bibliografia di confronto: Valeriani, Roberto - 1984
bibliografia di confronto: Cambi casa d'aste - 2012
bibliografia specifica: La Corte Cailler, Gaetano - 1982