Sarcofago (monumento funebre - a sarcofago, opera isolata) - bottega siciliana (fine XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1900384978 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento funebre, a sarcofago, opera isolata Sarcofago
Sarcofago (monumento funebre - a sarcofago, opera isolata) - bottega siciliana (fine XVI)
Sarcofago (monumento funebre - a sarcofago, opera isolata) - bottega siciliana (fine XVI)
ca 1600-ca 1600
Monumento funerario in marmo bianco venato a forma di sarcofago, poggiante su pedana composta da blocchi di pietra locale grezza su cui si erge la base del sarcofago composta da una lastra liscia con zoccolatura inferiore modanata e da una parte superiore, leggermente aggettante, con mascherone centrale a basso rilievo dalle cui fauci fuoriescono delle fiaccole capovolte, mentre ai lati si trovano simmetricamente due cartigli a bassissimo rilievo privi di iscrizioni. La parte superiore, a forma di sarcofago, è composta da una base a gola rampante aggettante seguita da una semplice modanatura a toro che gira anche sui laterali poco sporgenti dalla parete del transetto. Al centro della cassa si trova l'iscrizione funeraria, mentre ai lati, simmetricamente, vi è uno stemma bipartito racchiuso da una cornice a cartocci contornata da frutti e fiori, con elmo e cimiero superiore. Il coperchio del sarcofago, a spiovente, ha al centro un cartiglio a bassissimo rilievo, privo di iscrizione, con decorazioni fito-floreali alle due estremità. Sopra il coperchio, al centro, vi è un basso piedistallo marmoreo, forse sostegno in antico di un busto, oggi base di una semplice croce in gesso con estremità trilobate, poggiante su montagnola stilizzata, realizzata, senza dubbio successivamente, sulla parete del muro
monumento funebre (a sarcofago, opera isolata)
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1900384978
Il monumento fu commissionato, o semplicemente acquistato, da Laura Ventimiglia e Valdina, moglie di Andrea Valdina junior, nipote del defunto Andrea Valdina (1506-1577). In occasione della morte del giovane figlio Maurizio Valdina, avvenuta nel 1599, la nobildonna commissionò a Camillo Camilliani la realizzazione di un sarcofago che si trova sulla parete destra del transetto, in posizione simmetricamente opposta a questo monumento. Tale fatto e la quasi contemporaneità degli eventi hanno fatto pensare alla possibilità che anche questo sarcofago possa essere attribuito alla bottega del Camilliani (vedi bibliografia: Ioli, p. 68). Tuttavia, l'aspetto stilistico e la fattura abbastanza corsiva sembrano smentire tale ipotesi. La presenza di riserve vuote per eventuali iscrizioni, presenti sul piedistallo e sul coperchio del sarcofago, inducono a pensare a un prodotto in parte preconfezionato. Inoltre, lo stemma bipartito scolpito sulla fronte della cassa presenta alcune anomalie: la parte sinistra, infatti, assomiglia apparentemente allo stemma Valdina sebbene il guerriero, che indossa la corazza, stringe con la destra, anziché lo scettro, una sorta di lancia la cui punta superiore sembra presenti una terminazione a fronde stilizzate, mentre la mano sinistra è appoggiata sul fianco e non sull'elsa di una spada di cui non vi è traccia, come prevede l'iconografia canonica dello stemma Valdina. Il partito di destra dello stemma, inoltre, raffigura delle insegne ignote che non ricordano affatto quelle della famiglia Crisafi a cui apparteneva la madre del defunto. Anche l'iscrizione, infine, evidenzia un'esecuzione non particolarmente raffinata, con alcune incertezze nella distribuzione degli spazi del testo e dal punto di vista grammaticale
42E33
Sarcofago
Monumento funerario in marmo bianco venato a forma di sarcofago, poggiante su pedana composta da blocchi di pietra locale grezza su cui si erge la base del sarcofago composta da una lastra liscia con zoccolatura inferiore modanata e da una parte superiore, leggermente aggettante, con mascherone centrale a basso rilievo dalle cui fauci fuoriescono delle fiaccole capovolte, mentre ai lati si trovano simmetricamente due cartigli a bassissimo rilievo privi di iscrizioni. La parte superiore, a forma di sarcofago, è composta da una base a gola rampante aggettante seguita da una semplice modanatura a toro che gira anche sui laterali poco sporgenti dalla parete del transetto. Al centro della cassa si trova l'iscrizione funeraria, mentre ai lati, simmetricamente, vi è uno stemma bipartito racchiuso da una cornice a cartocci contornata da frutti e fiori, con elmo e cimiero superiore. Il coperchio del sarcofago, a spiovente, ha al centro un cartiglio a bassissimo rilievo, privo di iscrizione, con decorazioni fito-floreali alle due estremità. Sopra il coperchio, al centro, vi è un basso piedistallo marmoreo, forse sostegno in antico di un busto, oggi base di una semplice croce in gesso con estremità trilobate, poggiante su montagnola stilizzata, realizzata, senza dubbio successivamente, sulla parete del muro
Sarcofago
Roccavaldina (ME)
1900384978
monumento funebre a sarcofago
proprietà Ente religioso cattolico
marmo bianco venato/ scalpellatura
bibliografia specifica: Ioli Francesco - 1972