capitello, corinzio (seconda metà sec. II)
https://w3id.org/arco/resource/Lombardia/ArchaeologicalProperty/D0100-00198_R03 an entity of type: ArchaeologicalProperty
capitello, corinzio
capitello, corinzio (seconda metà sec. II)
capitello, corinzio (seconda metà sec. II)
post 150-ante 199
Capitello corinzio di colonna. Le foglie, articolate su due corone, sono caratterizzate da costolatura centrale e lobi lanceolati. Le elici hanno nastro molto sottile e piatto, terminente con una corposa voluta. I cauli sono tripartiti e conclusi da una coroncina traforata a trapano, imitante un kyma lesbio trilobato. Lo stelo del flos abaci si presenta a spirale, fuoriesce da un calice fogliaceo, mentre il fiore ha bottone centrale e 4/5 petali. L'abaco è bipartito in un cavetto superiore e una gola concava. Marcato anche il bordo del kalathos, sotto cui si dispongono le eleici. Sul piano di attesa si nota: un foro centrale per perno con canalina di fusione; altri due rettangolari, ai lati, sempre con canalina di fusione. Due coppie di fori per perni rettangolari, collegati ai precedenti dalle canaline, si dispongono simmetricamente in alto e in basso (rispetto all'attuale collocazione del pezzo).\nMolto marcata risulta la lavorazione a trapano i cui fori non vengono rifiniti; in corrispondenza delle elici, poi, la lavorazione è a giorno per creare marcati effetti chiaroscurali.
capitello (corinzio)
03
Capitello corinzio di colonna. Le foglie, articolate su due corone, sono caratterizzate da costolatura centrale e lobi lanceolati. Le elici hanno nastro molto sottile e piatto, terminente con una corposa voluta. I cauli sono tripartiti e conclusi da una coroncina traforata a trapano, imitante un kyma lesbio trilobato. Lo stelo del flos abaci si presenta a spirale, fuoriesce da un calice fogliaceo, mentre il fiore ha bottone centrale e 4/5 petali. L'abaco è bipartito in un cavetto superiore e una gola concava. Marcato anche il bordo del kalathos, sotto cui si dispongono le eleici. Sul piano di attesa si nota: un foro centrale per perno con canalina di fusione; altri due rettangolari, ai lati, sempre con canalina di fusione. Due coppie di fori per perni rettangolari, collegati ai precedenti dalle canaline, si dispongono simmetricamente in alto e in basso (rispetto all'attuale collocazione del pezzo).\nMolto marcata risulta la lavorazione a trapano i cui fori non vengono rifiniti; in corrispondenza delle elici, poi, la lavorazione è a giorno per creare marcati effetti chiaroscurali.
capitello
Brescia (BS)
capitello corinzio
proprietà Ente pubblico territoriale
marmo bianco/ scalpellatura