Urna, Colonna, biconico tipo 31 - cultura protovillanoviana padana (Bronzo Finale 2-3)
https://w3id.org/arco/resource/Lombardia/ArchaeologicalProperty/SWFS1-00001_R03 an entity of type: ArchaeologicalProperty
Urna, Colonna, biconico tipo 31
Urna, Colonna, biconico tipo 31 - cultura protovillanoviana padana (Bronzo Finale 2-3)
Urna, Colonna, biconico tipo 31 - cultura protovillanoviana padana (Bronzo Finale 2-3)
ca 1100 a.C.-ca 900 a.C.
Urna biconica con orlo ostroflesso, carena con ampia spalla distinta decorata a costolature oblique con quattro prese triangolari rivolte verso l'alto, fondo piatto. La parete della vasca è debolmente sinuosa. La parete superiore è decorata con due fasce di incisioni riempite di pasta bianca. La superiore, che corre lungo la gola, è formata da 5 sottili solcature, l'inferiore, che corre sopra la spalla, da 4. Impasto medio grigio scuro, superficie lisciata opaca grigio beige.
Urna (Colonna, biconico tipo 31)
03
Quella di Fondo La Pista di Fontanella Mantovana (Casalromano) è la principale necropoli databile al Bronzo Finale (XII-IX) della Lombardia orientale. Si tratta di un sepolcreto di tombe a pozzetto scavate in nuda terra, al cui interno erano deposte le urne funerarie, contenenti le ossa combuste e a volte oggetti di corredo. Questi materiali erano in gran parte in bronzo e si presentano deformati dal calore della pira funebre. Spesso si presentano frammentati intenzionalmente durante il rito funebre.\nLe urne di fontanella sono quasi sempre di forma biconica, con decorazioni sul diametro massimo e largo orlo estroflesso. Sono state rinvenute in alcuni casi chiuse da una ciotola che serviva da coperchio, che spesso era stata frantumata dai lavori agricoli. I corredi delle varie tombe in pochi casi sono stati tenuti distinti. Si possono definire femminili i corredi caratterizzati da fibule ad arco semplice e da anelli fermatrecce, mentre maschili quelli con spilloni, le rare fibule ad arco serpeggiante, i coltelli e i rasoi. La necropoli di Fontanella, parzialmente esposta al Museo archeologico Platina, è stata scavata dallo studioso locale Giacomo Locatelli tra il 1888 e il 1892.
Urna biconica con orlo ostroflesso, carena con ampia spalla distinta decorata a costolature oblique con quattro prese triangolari rivolte verso l'alto, fondo piatto. La parete della vasca è debolmente sinuosa. La parete superiore è decorata con due fasce di incisioni riempite di pasta bianca. La superiore, che corre lungo la gola, è formata da 5 sottili solcature, l'inferiore, che corre sopra la spalla, da 4. Impasto medio grigio scuro, superficie lisciata opaca grigio beige.
Urna
Piadena Drizzona (CR)
urna colonna, biconico tipo 31
proprietà Ente pubblico territoriale
ceramica/ a mano