macchina idraulica per pressofusione by Officine A. Triulzi - produzione macchine per pressofusione (secondo quarto sec. XX)

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macchina idraulica per pressofusione
macchina idraulica per pressofusione di Officine A. Triulzi - produzione macchine per pressofusione (secondo quarto sec. XX) 
macchina idraulica per pressofusione by Officine A. Triulzi - produzione macchine per pressofusione (secondo quarto sec. XX) 
1939-1939 
Come tutte le macchine di questo genere, la macchina per pressofusione in esame è composta di una camera atta a contenere il metallo liquido (camera fredda), diverse forme metalliche permanenti (conchiglie, non presenti) montate su piani (uno fisso e uno mobile) e un sistema di iniezione del metallo dalla camera fredda alla conchiglia comandato da una leva (che comanda anche l'apertura/chiusura della conchiglia). \nLa camera fredda è costituita da un cilindro orizzontale, chiuso su un lato da un pistone mobile; il ciclindro è dotato di un'apertura per l'ingresso del metallo liquido sulla parte superiore e di un'apertura per il passaggio del metallo liquido (canale di colata) dal ciclindro alla conchiglia sulla parte opposta al pistone mobile. \nLa conchiglia, in acciaio per utensili, è composta di due valve e riproduce in negativo la forma del pezzo da realizzare. La macchina è dotata di un sistema per l'estrazione del getto dalla conchiglia: in particolare, sulla macchina è montato un cavalletto con candela e cremagliera che permette di far funzionare gli estrattori frontali dei getti; le estrazioni laterali e superiori si ottengono usufrunedo della corsa del piano porta stampo mobile. \n \nCorredano la macchina una pompa idraulica, un accumulatore idropneumatico e un forno fusorio elettrico a resistenza con cabina di comando. \n\nLa pompa è l'organo che alimenta il circuito idraulico della macchina. Il corpo è in ghisa in un solo pezzo. Il gruppo delle valvole a compressione, anch'esso in ghisa, è ricavato da un solo pezzo, forgiato e scavato dal pieno. Le valvole e le loro sedi, in acciaio inox, sono smontabili. I tre pistoni sono in acciaio temprato rettificato. L'albero a gomito, in acciaio, è ricavato dal pieno, rettificatoe emontato su cuscinetti a sfera. Le bielle hanno teste in bronzo e piede sferico con guida rettificata. L'intero complesso è montato su basamento in ghisa con piazola mobile e tendicinghia per motore. La pompa è corredata da un cassone in lamiera con filtro e valvola di sicurezza.\n\nL'accumulatore è il polmone dal quale la macchina attinge la potenza necessaria al funzionamento a pressione pressoché costante. E' costituito da una bombola in acciaio al carbonio, supporto in ferro, rubinetto separatore, gruppo automatico idraulico di minima pressione con rubinetto generale, prese per il manometro e per il caricamento dell'aria. \n\nIl forno fusorio elettrico a resistenza è di forma cilindrica con chiusura manuale a soffietto. E' composto da un crogiolo, termoisolato, in ghisa speciale con rivestimento in lamiera; le parti suscettibili a movimentazione manuale sono colorate di rosso, secondo quanto indicato dalla regolamentazione dell'epoca. La cabina coi comandi, contenente pirometri, termocoppie e regolatori automatici di temperatura, reca una targa con l'iscrizione "FORNI ELETTRICI" - A.& F. f.lli CUFFIA - MILANO", le etichette "APERTO", "CHIUSO" e "NON USARE IL COMMUTATORE SOTTO CARICO", le iscrizioni "PIROMETRO BREVETTATO" sull'indicatore dello strumento. \n\nI colori delle tubature e dei meccanismi della macchina e dei suoi annessi rispettano la regolamentazione dell'epoca: tubi rossi per il passaggio di fluidi caldi, tubi blu per il passaggio di fluidi freddi, meccanismi rossi per la movimentazione manuale. 
macchina idraulica per pressofusione 
03 
Come tutte le macchine di questo genere, la macchina per pressofusione in esame è composta di una camera atta a contenere il metallo liquido (camera fredda), diverse forme metalliche permanenti (conchiglie, non presenti) montate su piani (uno fisso e uno mobile) e un sistema di iniezione del metallo dalla camera fredda alla conchiglia comandato da una leva (che comanda anche l'apertura/chiusura della conchiglia). \nLa camera fredda è costituita da un cilindro orizzontale, chiuso su un lato da un pistone mobile; il ciclindro è dotato di un'apertura per l'ingresso del metallo liquido sulla parte superiore e di un'apertura per il passaggio del metallo liquido (canale di colata) dal ciclindro alla conchiglia sulla parte opposta al pistone mobile. \nLa conchiglia, in acciaio per utensili, è composta di due valve e riproduce in negativo la forma del pezzo da realizzare. La macchina è dotata di un sistema per l'estrazione del getto dalla conchiglia: in particolare, sulla macchina è montato un cavalletto con candela e cremagliera che permette di far funzionare gli estrattori frontali dei getti; le estrazioni laterali e superiori si ottengono usufrunedo della corsa del piano porta stampo mobile. \n \nCorredano la macchina una pompa idraulica, un accumulatore idropneumatico e un forno fusorio elettrico a resistenza con cabina di comando. \n\nLa pompa è l'organo che alimenta il circuito idraulico della macchina. Il corpo è in ghisa in un solo pezzo. Il gruppo delle valvole a compressione, anch'esso in ghisa, è ricavato da un solo pezzo, forgiato e scavato dal pieno. Le valvole e le loro sedi, in acciaio inox, sono smontabili. I tre pistoni sono in acciaio temprato rettificato. L'albero a gomito, in acciaio, è ricavato dal pieno, rettificatoe emontato su cuscinetti a sfera. Le bielle hanno teste in bronzo e piede sferico con guida rettificata. L'intero complesso è montato su basamento in ghisa con piazola mobile e tendicinghia per motore. La pompa è corredata da un cassone in lamiera con filtro e valvola di sicurezza.\n\nL'accumulatore è il polmone dal quale la macchina attinge la potenza necessaria al funzionamento a pressione pressoché costante. E' costituito da una bombola in acciaio al carbonio, supporto in ferro, rubinetto separatore, gruppo automatico idraulico di minima pressione con rubinetto generale, prese per il manometro e per il caricamento dell'aria. \n\nIl forno fusorio elettrico a resistenza è di forma cilindrica con chiusura manuale a soffietto. E' composto da un crogiolo, termoisolato, in ghisa speciale con rivestimento in lamiera; le parti suscettibili a movimentazione manuale sono colorate di rosso, secondo quanto indicato dalla regolamentazione dell'epoca. La cabina coi comandi, contenente pirometri, termocoppie e regolatori automatici di temperatura, reca una targa con l'iscrizione "FORNI ELETTRICI" - A.& F. f.lli CUFFIA - MILANO", le etichette "APERTO", "CHIUSO" e "NON USARE IL COMMUTATORE SOTTO CARICO", le iscrizioni "PIROMETRO BREVETTATO" sull'indicatore dello strumento. \n\nI colori delle tubature e dei meccanismi della macchina e dei suoi annessi rispettano la regolamentazione dell'epoca: tubi rossi per il passaggio di fluidi caldi, tubi blu per il passaggio di fluidi freddi, meccanismi rossi per la movimentazione manuale. 
pressofusione 
macchina idraulica per pressofusione 
Milano (MI) 
macchina idraulica per pressofusione 
proprietà privata 
bronzo/ fusione 
ferro/ laminazione 
acciaio/ fusione/ laminazione 
ghisa/ fusione/ laminazione 

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