organo by , (terzo quarto sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/MusicHeritage/0100054231 an entity of type: MovableCulturalProperty
organo, da muro
organo by , (terzo quarto sec. XIX)
organo di , (terzo quarto sec. XIX)
1850-1874
intero bene
Mobile contenitore in legno mordentato, di semplice fattura articolato in tre fornici di canne di medesima altezza con apertura superiore ad arco semicircolare. Parapetto della cantoria in legno a linea spezzata suddiviso in più riquadri. E' riscontrabile una certa affinità di costruzione tra la cassa dell'organo e la cantoria
organo (da muro)
00054231
01
0100054231
L'opera risulta di indubbio interesse come documento dell'organaria locale, soprattutto in relazione all'esiguo numero di strumenti di certa attribuzione pervenutici dei fratelli Minoli. Figli o comunque successori di Bartolomeo Minoli, Giuseppe e Giovanni riflettono nei loro strumenti una concezione di chiara impostazione ottocentesca, liberandosi dal retaggio settecentesco che caratterizzava gli organi di Bartolomeo. L'organo è pressoché identico nella composizione fonica a quello collocato dagli stessi artigiani nella parrocchiale di S.Bernardino Verbano fraz. Bieno nel 1861; è quindi possibile un'ascrizione cronologica dell'opera in esame attorno agli stessi anni. Elemento che contraddistingue gli organi dei fratelli Minoli nella produzione coeva locale, è la presenza costante di un secondo registro di Ottava 4' limitatamente all'estensione dei bassi, sebbene nell'organo di Monteossolano ne sia stata asportata la manetta. Dei due mantici conservati uno non parrebbe originale, ma comunque piuttosto antico (secondo una comunicazione del custode proviene dall'organo di S.Lorenzo di Bognanco). I rimanenti elementi sembrerebbero tutti attribuibili al Minoli, con qualche riserva per le canne di facciata. Attualmente il livello di conservazione è mediocre; mancano però alcune canne di ripieno poste in prossimità della portella di accesso all'interno ed altre risultano schiacciate dal peso delle maggiori che si sono afflosciate sul piede. Da menzionare infine un intervento avvenuto negli anni '50, probabilmente limitato ad una pulitura e forse alla sostituzione dell'impianto di manticeria (originariamente a stanghe) con l'attuale sistema a ruota
Mobile contenitore in legno mordentato, di semplice fattura articolato in tre fornici di canne di medesima altezza con apertura superiore ad arco semicircolare. Parapetto della cantoria in legno a linea spezzata suddiviso in più riquadri. E' riscontrabile una certa affinità di costruzione tra la cassa dell'organo e la cantoria
organo
Domodossola (VB)
0100054231
organo da muro
proprietà Ente religioso cattolico
legno/ intaglio