Campana degli Evangelisti (campana, bene semplice) (XVI)
https://w3id.org/arco/resource/MusicHeritage/1400108736 an entity of type: MovableCulturalProperty
campana, RE, bene semplice
Campana degli Evangelisti (campana, bene semplice) (XVI)
Campana degli Evangelisti (campana, bene semplice) (XVI)
1598-1598
Campana molto rovinata probabilmente in seguito a precipitazione e rotolamento. Lungo la sua circonferenza la base è scheggiata in più punti ed è priva di un grosso frammento triangolare (10x6x8 cm) dal cui vertice parte una profonda lesione semicircolare che interessa 1/3 del corpo della campana. All’interno è evidente una recente riparazione, effettuata presso la fonderia Marinelli (1997/1999) che la ripara consentendone l’esposizione in sicurezza nell’attiguo Museo: due fascette strette da bulloni d’acciaio assicurano la sezione lesionata al corpo della campana. Manca totalmente la corona, originariamente a 2 bracci, sostituita da un grosso, elaborato, gancio in ferro battuto che ne consente la sospensione. Due piccoli fori, trapanati sulla calotta, hanno consentito di sostenere il battaglio all’interno della campana dopo la rottura dell’anello in ferro posto nel modello in argilla prima della fusione. La campana a varie altezze è percorsa da 6 vistose linee parallele, a sezione trilobata, che ne cadenzano lo spazio: le 3 più in alto definiscono i due righi in cui è posta l’iscrizione; la più bassa delimita la base, le altre segnano gli spazi dei bassorilievi dedicatori. Nonostante i vistosi danneggiamenti la campana risulta di ottima fattura e fu certo considerata un alto simbolo di fede dato che fu sottoposta a ripetuti restauri
Campana degli Evangelisti (campana, bene semplice)
A.M.14
00108736
14
1400108736
La campana fa parte della collezione Marinelli da oltre 70 anni. Non se ne hanno notizie storiche ma da fonti orali si presuppone sia di fattura molisana
Campana molto rovinata probabilmente in seguito a precipitazione e rotolamento. Lungo la sua circonferenza la base è scheggiata in più punti ed è priva di un grosso frammento triangolare (10x6x8 cm) dal cui vertice parte una profonda lesione semicircolare che interessa 1/3 del corpo della campana. All’interno è evidente una recente riparazione, effettuata presso la fonderia Marinelli (1997/1999) che la ripara consentendone l’esposizione in sicurezza nell’attiguo Museo: due fascette strette da bulloni d’acciaio assicurano la sezione lesionata al corpo della campana. Manca totalmente la corona, originariamente a 2 bracci, sostituita da un grosso, elaborato, gancio in ferro battuto che ne consente la sospensione. Due piccoli fori, trapanati sulla calotta, hanno consentito di sostenere il battaglio all’interno della campana dopo la rottura dell’anello in ferro posto nel modello in argilla prima della fusione. La campana a varie altezze è percorsa da 6 vistose linee parallele, a sezione trilobata, che ne cadenzano lo spazio: le 3 più in alto definiscono i due righi in cui è posta l’iscrizione; la più bassa delimita la base, le altre segnano gli spazi dei bassorilievi dedicatori. Nonostante i vistosi danneggiamenti la campana risulta di ottima fattura e fu certo considerata un alto simbolo di fede dato che fu sottoposta a ripetuti restauri
campana
Agnone (IS)
1400108736
campana
proprietà privata
bronzo
fusione a crogiolo