Tommaso di Savoia-Genova - Ritratti fotografici (positivo) by anonimo (XIX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0100409443 an entity of type: MovableCulturalProperty

positivo, m
Tommaso di Savoia-Genova - Ritratti fotografici (positivo) by anonimo (XIX) 
Tommaso di Savoia-Genova - Ritratti fotografici (positivo) di anonimo (XIX) 
post 1881-ante 1990 
Positivo fotografico montato su supporto in cartoncino grigio riportante l'indicazione di responsabilità, montato entro cornice in legno modanato e dorato, con elementi in pastiglia pure dorata che definiscono cornicetta interna e gli elementi angolari con decorazioni a tabella e a fogliami. Vetro di protezione. Misure di massimo ingombro: cm 76x61x3,5 ca 
positivo 
2119 
00409443 
01 
0100409443 
Ritratto del duca di Genova in divisa militare 
Il Duca di Genova, nel ritratto fotografico che lo mostra seduto a figura intera e nelle vesti di Capitano di vascello della Reale Marina militare, titolo che ricevette durante la traversata a bordo della pirocorvetta Vettor Pisani tra il 1879 e il 1881. Il giovane Duca di Genova mostra inoltre il gran collare e la placca al petto, insegne dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, che aveva ricevuto già al compimento dei diciotto anni. Il brevetto sfoggiato dal fotografo torinese Giuseppe Ambrosetti ne rimarca l'attività per la Casa Reale, testimoniata già dal 1874, e che negli anni '80 si legò strettmente proprio alla figura del Duca di Genova, di cui risulta ritrattista ufficiale, insieme ai colleghi Michele Schemboche e Achille Bertelli SSSSS Dopo il 1849, con la morte di Maria Cristina, vedova di re Carlo Felice, il castello di Agliè passò al ramo cadetto dei principi di Carignano, quindi a quello dei Savoia-Genova; da allora fu utilizzato come residenza estiva, perdendo le caratteristiche proprie di un palazzo reale. Il duca di Genova Ferdinando I limitò pertanto alla semplice manutenzione gli interventi all’Appartamento Reale, per privilegiare al contempo la frequentazione di ambienti più riservati e meno impegnativi, come il presente. Ricavato in un mezzanino tra primo e secondo piano, quello che è oggi noto come “Appartamento Chierici” corrisponde all’ala che in precedenza gli inventari chiamavano “foresteria sopra le serre”, per poi essere scelto da Ferdinando e dalla consorte Elisabetta di Sassonia con funzione di appartamento alternativo nei periodi di permanenza, generalmente estivi, come poi avrebbe fatto il successore al ducato Tommaso, insieme alla consorte Isabella di Baviera. Dall’inizio degli anni ’60, durante la stagione in cui la Soprintendenza ai Monumenti del Piemonte portò a termine lunghe e complesse operazioni di restauro strutturale del castello e di nuova sistemazione degli arredi, l’infilata di nove stanze dell’appartamento venne utilizzata quale residenza del soprintendente Umberto Chierici e divenne pertanto il centro operativo del progetto di musealizzazione del castello che in buona sostanza corrisponde ancora allo stato attuale. Da tale sistemazione, anche in ragione delle molte assenze e depauperamenti accorsi, solo in minima parte venne conseguito il criterio filologico e la riproposizione degli allestimenti storici riscontrabili negli inventari ottocenteschi 
61B2(TOMMASO DI SAVOIA)11 : 45D322 
Tommaso di Savoia-Genova - Ritratti fotografici 
Positivo fotografico montato su supporto in cartoncino grigio riportante l'indicazione di responsabilità, montato entro cornice in legno modanato e dorato, con elementi in pastiglia pure dorata che definiscono cornicetta interna e gli elementi angolari con decorazioni a tabella e a fogliami. Vetro di protezione. Misure di massimo ingombro: cm 76x61x3,5 ca 
Tommaso di Savoia-Genova - Ritratti fotografici, Ritratto del duca di Genova Tommaso di Savoia 
Agliè (TO) 
0100409443 
positivo 
proprietà Stato 
albumina/ carta 
Ritratto del duca di Genova Tommaso di Savoia 

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