Scultori italiani - Sec. 15. – Savelli, Sperandio (negativo, insieme) by Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0800634083 an entity of type: MovableCulturalProperty
negativo, servizio, insieme
Scultori italiani - Sec. 15. – Savelli, Sperandio (negativo, insieme) by Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Italia - Emilia Romagna - Bologna – Chiesa del Corpus Domini (negativo, insieme) by Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Italia - Emilia Romagna - Bologna – Chiesa del Corpus Domini (negativo, insieme) di Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Sculture - Frammenti - Sec. 15 (negativo, insieme) di Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Scultori italiani - Sec. 15. – Savelli, Sperandio (negativo, insieme) di Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Chiese - Guerra mondiale 1939-1945 – Bombardamenti aerei (negativo, insieme) by Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Chiese - Guerra mondiale 1939-1945 – Bombardamenti aerei (negativo, insieme) di Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
Sculture - Frammenti - Sec. 15 (negativo, insieme) by Anonimo, Savelli, Sperandio (secondo quarto XX)
post 1943/10/05-ca 1945
Il servizio fotografico è costituito da 5 lastre alla gelatina di formato 13 x 18, 4 orizzontali (N_000733, N_000734, N_000737, N_000738) e 1 verticale (N_000735). In tutti i fototipi sono visibili le impronte del portalastre. Il vetro della lastra N_000734 è irregolare. Sul fototipo N_000733 erano presenti su un foglietto di carta, le indicazioni di stampa. Il negativo N_000734 presenta una mascheratura sul lato emulsione, realizzata con carta nera su tutto il perimetro, mentre la lastra N_000735 presenta una mascheratura parziale realizzata con carta nera sul lato superiore e destro. Il fototipo N_000738, è incrinato: è stato doppiato con un altro vetro e presenta una mascheratura realizzata con carta nera su tutto il perimetro. Tutti i negativi erano originariamente contenuti nella loro busta pergamina; tali custodie si conservano separatamente in una scatola
negativo (servizio, insieme)
da N_000733 a N_000735/ da N_000737 a N_000738
00634083
5
08
0800634083
Riprese dei frammenti del portale della Chiesa del Corpus Domini di Bologna (5 lastre)
Costruito fra il 1477 e il 1480 da Nicolò di Marchionne da Firenze e Francesco Fucci da Dozza, il Corpus Domini è uno dei santuari più cari alla devozione popolare. L'edificio è conosciuto anche con il nome di “Chiesa della Santa” in quanto in esso è conservato il corpo di Santa Caterina de' Vigri, fondatrice nel 1456 del primo convento di suore Clarisse a Bologna. Conservando la facciata rinascimentale, Gian Giacomo Monti rimaneggiò l’edificio nella seconda metà del Seicento, in forma barocca. L’interno è a una navata, con cappelle affrescate da Marcantonio Franceschini e collaboratori, arricchito da sculture di Giuseppe Mazza. La chiesa venne per la maggior parte distrutta dall’incursione aerea del 5 ottobre del 1943, che abbatté la facciata, il tetto, le volte della nave e di alcune cappelle, la parte superiore dei muri di perimetro; inoltre distrusse o mutilò l’interna decorazione ad affresco a e stucco. Alfredo Barbacci, all’epoca direttore della Soprintendenza ai Monumenti dell’Emilia, decise di cominciare subito il restauro della chiesa. Scrive lo stesso Barbacci nella pubblicazione “Monumenti di Bologna. Distruzioni e restauri”, che “Il ripristino più importante fu quello del portale quattrocentesco, pregevole opera in cotto attribuita al mantovano Sperandio di Bartolomeo. Nel crollo della pesantissima facciata, il portale si era frantumato in piccoli e piccolissimi pezzi, che dovemmo raccogliere nell’alto cumolo di macerie che aveva sbarrato la via e il portico della casa antistante. Con pazientissimo lavoro, durato sedici mesi, i frammenti vennero identificati, ordinati, quindi saldati fra loro con resina e con grappe di rame, ricomponendo le varie formelle in cui era originariamente diviso il portale; i pochi pezzi rifatti sono distinti dalla superficie scabra. (…) I restauri, iniziati come si è detto in tempo di guerra, continuati per due decenni, ma con lunghe interruzioni dovute a mancanza di fondi, sono ormai compiuti.” Era il 1977 quando Barbacci pubblicava questo testo. Il servizio fotografico in esame realizzato tra il 1943 ed il 1945, mostra i frammenti delle terrecotte della facciata raccolti fra le macerie (N_000737) e gli elementi delle lesene del portale in corso di ricomposizione (N_000733), immagini entrambe pubblicate a pagina 226 del sopra citato volume curato dall’ex Soprintendente Alfredo Barbacci
Bologna/ Via Tagliapietre 11/ Corpus Domini (Chiesa)/ Incursione aerea del 5 ottobre 1943
Bologna/ Via Tagliapietre 11/ Corpus Domini (Chiesa)/ Incursione aerea del 5 ottobre 1943/ gabinetto per la ricomposizione opere/ e portali
Bologna/ Via Tagliapietre 11/ Corpus Domini (Chiesa)/ Incursione aerea del 5 ottobre 1943/ ricomp del portale
Bologna/ Via Tagliapietre 11/ Corpus Domini (Chiesa)/ Incursione aerea del 5 ottobre 1943/ particolare del portale/ recuperato
Bologna/ Via Tagliapietre 11/ Corpus Domini (Chiesa)/ Incursione aerea del 5 ottobre 1943/ particolare del capitello [?] rec
Sculture - Frammenti - Sec. 15
Scultori italiani - Sec. 15. – Savelli, Sperandio
Italia - Emilia Romagna - Bologna – Chiesa del Corpus Domini
Chiese - Guerra mondiale 1939-1945 – Bombardamenti aerei
Il servizio fotografico è costituito da 5 lastre alla gelatina di formato 13 x 18, 4 orizzontali (N_000733, N_000734, N_000737, N_000738) e 1 verticale (N_000735). In tutti i fototipi sono visibili le impronte del portalastre. Il vetro della lastra N_000734 è irregolare. Sul fototipo N_000733 erano presenti su un foglietto di carta, le indicazioni di stampa. Il negativo N_000734 presenta una mascheratura sul lato emulsione, realizzata con carta nera su tutto il perimetro, mentre la lastra N_000735 presenta una mascheratura parziale realizzata con carta nera sul lato superiore e destro. Il fototipo N_000738, è incrinato: è stato doppiato con un altro vetro e presenta una mascheratura realizzata con carta nera su tutto il perimetro. Tutti i negativi erano originariamente contenuti nella loro busta pergamina; tali custodie si conservano separatamente in una scatola
restauro, rimozione tracce di colla
negativi conservati dentro busta e scatola acid-freee
Italia - Emilia Romagna - Bologna – Chiesa del Corpus Domini ; Sculture - Frammenti - Sec. 15 ; Scultori italiani - Sec. 15. – Savelli, Sperandio ; Chiese - Guerra mondiale 1939-1945 – Bombardamenti aerei, Bologna – Frammenti del portale della facciata della Chiesa del Corpus Domini detta anche Chiesa della Santa, in seguito al bombardamento del 5 ottobre 1943
Bologna (BO)
0800634083
negativo servizio
proprietà Stato
gelatina ai sali d'argento
vetro
Bologna – Frammenti del portale della facciata della Chiesa del Corpus Domini detta anche Chiesa della Santa, in seguito al bombardamento del 5 ottobre 1943