Italia - Emilia Romagna - Modena – Palazzo Ducale (negativo) by Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX)

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Italia - Emilia Romagna - Modena – Palazzo Ducale (negativo) by Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Architetti italiani – Sec. 17. - Avanzini, Bartolomeo (negativo) by Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Architetti italiani – Sec. 17. - Avanzini, Bartolomeo (negativo) di Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Architetti italiani – Sec. 16-17. - Bernini, Gian Lorenzo (negativo) di Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Italia - Emilia Romagna - Modena – Palazzo Ducale (negativo) di Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Architetti italiani – Sec. 16-17. - Bernini, Gian Lorenzo (negativo) by Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Elementi architettonici – Finestre – Frontoni - Sec. 17 (negativo) by Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
Elementi architettonici – Finestre – Frontoni - Sec. 17 (negativo) di Studio Fotografico Orlandini (studio), Avanzini, Bartolomeo, Bernini, Gian Lorenzo (primo quarto XX) 
ca 1919-ca 1919 
Sul fototipo sono visibili le impronte del portalastre. La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola 
negativo 
N_000867 
00634098 
08 
0800634098 
Il Palazzo Ducale, uno dei più importanti edifici principeschi del Seicento, è stato edificato a partire dal 1634 sul sito dell'antico castello estense, che nel medioevo era posto ai limiti della città. Soltanto in seguito all’ampliamento della cinta muraria voluto dal duca Ercole, il castello veniva a occupare una posizione simbolica, tra il centro medievale del comune e i nuovi quartieri rettilinei della capitale ducale. I lavori, dapprima affidati all’architetto Gaspare Vigarani, furono in seguito portati avanti da Bartolomeo Avanzini. Pare che il progetto abbia subito la supervisione del grande architetto Gian Lorenzo Bernini, grazie al quale il palazzo si presenta come un’opera dallo stile barocco solenne ed elegante. Successivamente, dall’unità d’Italia, il Palazzo ospita la prestigiosa Accademia Militare di Modena. Il negativo in esame realizzato dallo studio fotografico Orlandini nel 1919, mostra il frontone danneggiato di una finestra binata dell’Accademia Militare di Modena. Lo Studio fotografico Orlandini fu il più importante e il più longevo tra gli atelier fotografici modenesi. Viene aperto intorno al 1878 da Pellegrino (che in precedenza aveva esercitato l'attività di fotografo a Correggio e Sassuolo) a cui succede il figlio Umberto e infine il nipote Carlo, fino al 1980. La prima carta intestata con l'indirizzo "via Bagni 19, palazzo Contessa Stoffi" risale al 1885. Nello stesso periodo il figlio primogenito di Pellegrino, Enrico, comincia a collaborare attivamente col padre che cambierà l'intestazione dello Studio in "Pellegrino Orlandini e Figlio". Nel 1894 il figlio minore Umberto, a soli quindici anni, inizia a collaborare in modo continuativo all’attività dell’impresa famigliare e la ragione sociale viene nuovamente mutata in "P. Orlandini e Figli". Nel 1899, grazie ad una foto di Umberto, la ditta riceve una medaglia al secondo Congresso Fotografico di Firenze e da allora si chiamerà "Premiata Fotografia P. Orlandini e Figli". Il salto di qualità ormai evidente dello studio, è sottolineato dall'inaugurazione il 31 maggio 1902, della nuova sede in via Castellaro. Nel 1903 Pellegrino è colto da paralisi e, pur conservando la qualifica di proprietario, lascia di fatto, la gestione ai figli Enrico e Umberto che manterranno l'intestazione "P. Orlandini e Figli" anche dopo la sua morte avvenuta nel 1910, quando lo studio conta già ben nove dipendenti. Mentre Enrico lascerà poche tracce della sua opera (muore nel 1921), è Umberto la personalità più elevata dello Studio che raggiunge sotto la sua guida il massimo splendore (anche con l'introduzione dell'attività editoriale che ne farà mutare l'intestazione in "Regia Fotografia Editrice Cav. Uff. Umberto Orlandini"). Umberto muore nel 1931 e lascia ai figli Carlo e Claudio la pesante eredità dell'atelier fotografico più prestigioso della città. Dopo la prematura scomparsa di Claudio, Carlo proseguirà da solo l'attività di fotografo titolare dello Studio (che mantiene l'intestazione del padre Umberto) per quasi mezzo secolo 
Modena/ Palazzo ex-ducale - particolare di/ finestra 
Italia - Emilia Romagna - Modena – Palazzo Ducale 
Architetti italiani – Sec. 17. - Avanzini, Bartolomeo 
Architetti italiani – Sec. 16-17. - Bernini, Gian Lorenzo 
Elementi architettonici – Finestre – Frontoni - Sec. 17 
Sul fototipo sono visibili le impronte del portalastre. La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola 
negativo conservato dentro busta e scatola acid-freee 
Italia - Emilia Romagna - Modena – Palazzo Ducale ; Elementi architettonici – Finestre – Frontoni - Sec. 17 ; Architetti italiani – Sec. 17. - Avanzini, Bartolomeo ; Architetti italiani – Sec. 16-17. - Bernini, Gian Lorenzo, Modena – Facciata del Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena - Finestra binata danneggiata 
Bologna (BO) 
0800634098 
negativo 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Modena – Facciata del Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena - Finestra binata danneggiata 

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