Italia - Emilia Romagna - Bologna - Archiginnasio - Monumento onorario (negativo) by Anonimo (XX)

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Italia - Emilia Romagna - Bologna - Archiginnasio - Monumento onorario (negativo) di Anonimo (XX) 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Archiginnasio - Monumento onorario (negativo) by Anonimo (XX) 
Monumenti onorari - Elementi decorativi - Stemmi - Epigrafi (negativo) di Anonimo (XX) 
Monumenti onorari - Elementi decorativi - Stemmi - Epigrafi (negativo) by Anonimo (XX) 
(?) 1945-(?) 1949 
Il pergamino originario, entro cui si conservava la lastra (tale busta si mantiene ora separatamente in una scatola), presenta soltanto l’intestazione prestampata relativa alla soprintendenza, senza la compilazione del titolo proprio; la sola iscrizione manoscritta è riferibile all'originaria segnatura di collocazione (mobile B, scaffale III, n. 65). La lastra mostra una mascheratura in carta nera su tutto il perimetro 
negativo 
N_000368 
00634168 
08 
0800634168 
Monumento onorario nel palazzo dell'Archiginnasio a Bologna 
Una disastrosa serie di bombardamenti nella mattinata del 29 gennaio 1944 colpì il cortile cinquecentesco del palazzo dell'Archiginnasio, originaria sede unificata dello studium bolognese, distruggendone il lato orientale, meridionale e parte di quello nord. Proprio sul fianco est si trovavano le emergenze più pregevoli dal punto di vista storico-artistico: al pianterreno la cappella di Santa Maria dei Bulgari, mentre al piano superiore il Teatro Anatomico, sala creata alla metà del Seicento per le dissezioni. Il lavoro di recupero dei materiali frammentari dispersi e sepolti sotto le macerie, oltre alla temporanea messa in sicurezza di quello che era ancora intatto, iniziarono all'indomani del bombardamento, sotto la direzione del soprintendente ai Monumenti dell'Emilia, Alfredo Barbacci (giunto a Bologna appena l'anno precedente, nel luglio del 1943), che aveva a disposizione gli uomini del Genio Civile, oltre la collaborazione del professor Vincenzo Gabelli, funzionario della stessa soprintendenza. La vera e propria ricostruzione del complesso, con il ripristino delle murature e dei loggiati, iniziò nel marzo del 1945, appena prima della liberazione della città (21 aprile), per concludersi nel 1949, quando venne completato il restauro degli elementi decorativi, reintegrando i portali, gli stemmi ed i monumenti onorari. La ripresa dell'iscrizione commemorativa del pontificato di Gregorio XIII e della sua riforma del calendario del 1582 venne eseguita probabilmente prima o durante i lavori di ripristino dei loggiati 
Monumenti onorari - Elementi decorativi - Stemmi - Epigrafi 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Archiginnasio - Monumento onorario 
Il pergamino originario, entro cui si conservava la lastra (tale busta si mantiene ora separatamente in una scatola), presenta soltanto l’intestazione prestampata relativa alla soprintendenza, senza la compilazione del titolo proprio; la sola iscrizione manoscritta è riferibile all'originaria segnatura di collocazione (mobile B, scaffale III, n. 65). La lastra mostra una mascheratura in carta nera su tutto il perimetro 
negativo conservato dentro busta e scatola acid-free 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Archiginnasio - Monumento onorario ; Monumenti onorari - Elementi decorativi - Stemmi - Epigrafi, Bologna - Palazzo dell'Archiginnasio - Loggiato superiore, braccio meridionale - Ripresa dell'iscrizione commemorativa del pontificato di Gregorio XIII 
Bologna (BO) 
0800634168 
negativo 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Bologna - Palazzo dell'Archiginnasio - Loggiato superiore, braccio meridionale - Ripresa dell'iscrizione commemorativa del pontificato di Gregorio XIII 

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