Emilia Romagna - Bologna - Museo di San Domenico (negativo, insieme) by Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX)

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negativo, servizio, insieme
Emilia Romagna - Bologna - Chiesa di San Domenico - Cappella Pepoli - Pietà - Sculture (negativo, insieme) di Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX) 
Emilia Romagna - Bologna - Museo di San Domenico (negativo, insieme) by Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX) 
Emilia Romagna - Bologna - Chiesa di San Domenico - Cappella Pepoli - Pietà - Sculture (negativo, insieme) by Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX) 
Scultori - Italia - Sec. 14.-15. - Baccio da Montelupo . Pietà (negativo, insieme) di Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX) 
Scultori - Italia - Sec. 14.-15. - Baccio da Montelupo . Pietà (negativo, insieme) by Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX) 
Emilia Romagna - Bologna - Museo di San Domenico (negativo, insieme) di Bolognesi Orsini, Baccio da Montelupo (secondo quarto XX) 
1927-1927 
Il servizio è costituito da 6 lastre negative originariamente contenute in pergamino; tali buste, con iscrizioni e annotazioni, si conservano separatamente. Su tutte le lastre sono visibili le impronte del portalastre 
negativo (servizio, insieme) 
da N_001740 a N_001745 
00640746 
08 
0800640746 
Il servizio fotografico in esame, costituito da 6 lastre e realizzato dallo studio fotografico Bolognesi Orsini, ante 20 aprile 1927, documenta il gruppo scultoreo della Pietà di Baccio da Montelupo nella Cappella Pepoli della Chiesa di San Domenico in Bologna (oggi custodito presso il Museo di San Domenico). Le sculture vengono probabilmente fotografate in seguito ad un restauro che le aveva liberate dalle vecchie vernici che avevano sostituito la primitiva policromia (BIBH: BAPB1214, p. 532). Lo studio fotografico “Bolognesi Orsini” viene costituito, attorno al 1919, dai fratelli Alfredo e Angelo Bolognesi, in accordo con Armando Orsini e fu attivo fino al 1934 – anno di morte di Orsini. Si può supporre che il fotografo abbia voluto evidenziare non solo i panneggi e il volume delle singole statue, ma anche l’espressività dei volti e i gesti carichi di dolore. Per ottenere questo, ha isolato le statue utilizzando un panneggio scuro come fondo e illuminate da fari probabilmente posizionati sul fronte laterale in alto a sinistra. La Pietà era stata composta per una delle tre cappelle erette da Ludovico Bolognini nella chiesa di San Domenico. Realizzata nel 1495, comprende ora soltanto quattro statue dell’originale gruppo scultoreo: mancano, infatti, Maria Cleofe, San Giovanni e il Cristo morto. Difficile quindi ricostruire il gruppo nella sua unità. È possibile comunque apprezzare la sua originalità rispetto ai gruppi consimili che si trovavano a quel tempo in Bologna, come la Pietà di Niccolò dell’Arca in Santa Maria della Vita. Le figure stanno tutte inginocchiate e basse, con un senso più intimo e raccolto, che meglio risponde alla verità della scena. La Vergine (N_001745), nel mezzo, si tiene gli occhi bassi; è arrivata all’estremo del suo calvario, ma è pur sempre dolce, composta, rassegnata; congiunge le mani in atto di preghiera. La Maddalena (N_001740, N_001742), con le braccia incrociate, strette sul petto, coi capelli spioventi ed incolti, dimentica della sua bellezza, con un ginocchio a terra, fissa intensamente il Cristo, e tutta si ritrae indietro con la persona, mentre dalla bocca aperta le esce un singulto di dolore e di orrore insieme. Maria Marta (N_001743), invece, bellissima, fa arco con l’esile persona e si protende a guardare, mentre la bocca si apre a un gemito, e il ben tornito braccio con amabile curva frena i veli che dal capo ondeggiano sul seno, con un gesto istintivo di femminile eleganza. Giuseppe di Arimatea (N_001741), rivolge in alto la forte testa, come un apostolo; mobili onde sollevano la sua fronte; è l’uomo che, non abbattuto dal dolore, esprime un pensiero di fede (BIBH: BAPB1214, p. 527-532) 
Chiesa di S. Domenico Statua del gruppo della Pietà nella Cappella Pepoli 
Emilia Romagna - Bologna - Museo di San Domenico 
Scultori - Italia - Sec. 14.-15. - Baccio da Montelupo . Pietà 
Emilia Romagna - Bologna - Chiesa di San Domenico - Cappella Pepoli - Pietà - Sculture 
Il servizio è costituito da 6 lastre negative originariamente contenute in pergamino; tali buste, con iscrizioni e annotazioni, si conservano separatamente. Su tutte le lastre sono visibili le impronte del portalastre 
Le lastre sono conservate entro buste di carta a quattro falde, poste verticalmente sul lato maggiore, inserite all’interno di scatole automontanti in cartone. I materiali utilizzati sono P.A.T. passed. All'interno della scatola sono collocate in ordine progressivo seguendo la nuova numerazione inventariale attribuita 
Emilia Romagna - Bologna - Chiesa di San Domenico - Cappella Pepoli - Pietà - Sculture ; Emilia Romagna - Bologna - Museo di San Domenico ; Scultori - Italia - Sec. 14.-15. - Baccio da Montelupo . Pietà, Bologna - Museo di San Domenico (già Cappella Pepoli - Chiesa di San Domenico) - Baccio da Montelupo: Pietà - 1495 - Scultura (1927) 
Bologna (BO) 
0800640746 
negativo servizio 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Bologna - Museo di San Domenico (già Cappella Pepoli - Chiesa di San Domenico) - Baccio da Montelupo: Pietà - 1495 - Scultura (1927) 

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