Emilia Romagna - Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli (negativo) by Cascianelli, Primo (XX)

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Emilia Romagna - Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli (negativo) by Cascianelli, Primo (XX) 
Architettura civile - Interni - Cortile (negativo) by Cascianelli, Primo (XX) 
Emilia Romagna - Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli (negativo) di Cascianelli, Primo (XX) 
Architettura civile - Interni - Cortile (negativo) di Cascianelli, Primo (XX) 
1940-1940 
La lastra negativa era originariamente contenuta in pergamino; tale busta, con iscrizioni e annotazioni, si conserva separatamente. Sono visibili le impronte portalastra 
negativo 
N_002031 
00640801 
08 
0800640801 
Il negativo mostra il cortile del Palazzo dell'Opera Pia Cassoli, già Guastavillani, a Bologna. Questo è stato realizzato da Primo Cascianelli nel 1940, come riportato nel pergamino che conteneva la lastra. Il palazzo, sito in via Castiglione, ha due cortili: uno al civico 20 è quattrocentesco, l’altro al civico 22 è cinquecentesco (BIBH: BAPB1244, p. 41). “Nel 1474 Bartolomeo Guastavillani abbandonò la sua primitiva residenza, posta in via del Pratello, e si trasferì in uno stabile situato in via Castiglione all’angolo con via Chiari. L’edificio venne ricostruito in forme più ariose attorno al 1517, come si rileva da un decreto dell’assunteria d’ornato del 29 ottobre dello stesso anno con cui si concedeva a Filippo Guastavillani «che intende ampliare e ornare la sua casa» di chiudere un portico lungo la via dei Chiari. Una successiva licenza di occupazione di suolo pubblico porta la data del 28 maggio 1518. A tale periodo deve quindi farsi risalire la fronte su via Castiglione, sorretta da uno slanciato portico rinascimentale, e l’elegante cortile a triplice ordine di loggiati con membrature in macigno. Il Sighinolfi sostiene che tale cortile venne iniziato nel 1496 con decorazione scolpita da Tommaso Filippi, il che potrebbe avere qualche fondamento di attendibilità solo se si fa riferimento alle arcate dell’ordine inferiore. All’inizio dell’800 i Guastavillani divennero proprietari anche delle due case, già dei Savignani, poste verso la via Monticelli, che nel 1824 ristrutturarono esternamente uniformandone la facciata a quella del loro palazzo” (BIBH: BAPB1242, p. 300). Si precisa, però, che da un’analisi dell’inventario del fondo in cui è custodito si rileva la presenza di numerosi scatti ad opera di Cascianelli relativi a Palazzi e Chiese del territorio di Bologna e Parma, datate 1940. Si può desumere che questo faccia parte di un censimento del patrimonio architettonico a lui commissionato. Dall’analisi di queste lastre, si rileva una particolare scelta stilistica di Cascianelli: i soggetti sono ripresi in controluce, probabilmente per creare un effetto flou che rende il luogo etereo, luminoso e dai contorni morbidi. La formazione di Primo Cascianelli era avvenuta sotto la direzione di Giovanni Gargiolli (BIBH: BAPB1243, p. 197) 
Bologna Palazzo dell'opera Pia Cassoli già Guastavillani; Cortile 
Architettura civile - Interni - Cortile 
Emilia Romagna - Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli  
La lastra negativa era originariamente contenuta in pergamino; tale busta, con iscrizioni e annotazioni, si conserva separatamente. Sono visibili le impronte portalastra 
La lastra è conservata entro una busta di carta a quattro falde, posta verticalmente sul lato maggiore, inserita all’interno di una scatola automontanti in cartone. I materiali utilizzati sono P.A.T. passed. All'interno della scatola le lastre sono collocate in ordine progressivo seguendo la nuova numerazione inventariale attribuita 
Emilia Romagna - Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli ; Architettura civile - Interni - Cortile, Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli - Via Castiglione, n. 22 - Cortile (1940) 
Bologna (BO) 
0800640801 
negativo 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Bologna - Palazzo dell'Opera Pia Cassoli - Via Castiglione, n. 22 - Cortile (1940) 

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