Architettura - Decorazioni in terracotta - Cornici fittili (negativo, insieme) by Fototecnica Bolognese (XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0800640817 an entity of type: MovableCulturalProperty
negativo, servizio, insieme
Architettura - Decorazioni in terracotta - Cornici fittili (negativo, insieme) by Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Bologna - Sec. 15 (negativo, insieme) by Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Restauro - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo, insieme) by Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Decorazioni in terracotta - Archi (negativo, insieme) di Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Decorazioni in terracotta - Cornici fittili (negativo, insieme) di Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Decorazioni in terracotta - Archi (negativo, insieme) by Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Bologna - Sec. 15 (negativo, insieme) di Fototecnica Bolognese (XX)
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Ghisilieri ; (negativo, insieme) by Fototecnica Bolognese (XX)
Architettura - Restauro - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo, insieme) di Fototecnica Bolognese (XX)
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Ghisilieri ; (negativo, insieme) di Fototecnica Bolognese (XX)
(?) 1953-(?) 1953
Le lastre negative erano originariamente contenute in pergamino; queste buste, con iscrizioni e annotazioni, si conservano separatamente
negativo (servizio, insieme)
N_003363/ N_003489
00640817
2
08
0800640817
Ricomposizione delle decorazioni in terracotta del cortile interno del Palazzo Ghisilieri
Nell’archivio fotografico della SABAP sono conservati 56 negativi su lastra di vetro che documentano l’Hotel Brun che aveva sede nel Palazzo Ghisilieri. Questa documentazione fotografica è stata realizzata tra il 1943 fino al 1957 da Villani e Fototecnica. Il Palazzo, fatto costruire nel 1491 (l’anno successivo come indicato dall’Ing. Niccoli, v. FNTI: BAPF104, p. 3) da Francesco Ghisilieri, dove si trovavano le case del giureconsulto Rolandino de’ Romanzi, aveva “forme rinascimentali in cotto; finestre arcuate con archietti inclusi, nel piano nobile, e occhi nel fregio della trabeazione. Le finestre architravate del piano nobile furono aggiunte nel Settecento, e trasformate poi in stile quattrocentesco da Alfonso Rubbiani” (BIBH: BAPB0110, p. 54), durante il restauro che eseguì nel 1911 (BIBH: BAPB1252, p. 105). Francesco Ghisilieri aveva proseguito i lavori fino al 1523, epoca in cui il “Palazzo venne venduto ai Malvasia, i quali a loro volta nell’anno 1828 lo cedettero al Sig. Brun, svizzero di nascita, che lo ridusse ad Albergo” (FNTI: BAPF104, p. 3). L’incursione aerea distrusse la parte centrale della facciata su via Ugo Bassi, mentre rimasero in piedi l’ala sinistra e l’ala destra. Quest’ultima fu “con ingiustificata fretta” demolita ad opera del Genio Civile (BIBH: BAPB1252, p. 105). Il Palazzo intorno al 1953-54 era passato in proprietà alla Compagnia Anonima d’Assicurazione di Torino, motivo per cui il Palazzo è anche noto col nome “Palazzo del Toro”, la quale aveva incaricato l’ing. Giorgio Ramponi di presentare un progetto di ricostruzione dell’edificio. I lavori proseguirono sotto la supervisione della Soprintendenza e del Comune. Questi ultimi però non poterono imporre la reintegrazione dell’edificio com’era in origine a causa del fatto che la parte originaria era effettivamente minore rispetto a quella distrutta e, inoltre, non si erano conservate tutte le decorazioni in terracotta originali. Tutte le vicende legate al restauro sono ampiamente descritte in un’interessantissima lettera del Soprintendente Raffaele Niccoli alla Direzione Generale per le Antichità e Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione, datata 11 gennaio 1954 (FNTI: BAPF104). L’insieme in esame, formato da due negativi, mostra: i frammenti delle decorazioni in terracotta degli archi del chiostro interno (N_003363) e i frammenti delle decorazioni in terracotta nella parte superiore del chiostro interno (N_003489). Non vi sono indicazioni né sull’autore né sulla data in cui sono stati ripresi i negativi in esame. Possiamo presumere da un confronto con il negativo N_002803 (v. NCTN: 08 00640492) che siano state eseguite anch’esse eseguite dalla Fototecnica bolognese nel 1953
Architettura - Bologna - Sec. 15
Architettura - Restauro - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945
Architettura - Decorazioni in terracotta - Archi
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Ghisilieri ;
Architettura - Decorazioni in terracotta - Cornici fittili
Le lastre negative erano originariamente contenute in pergamino; queste buste, con iscrizioni e annotazioni, si conservano separatamente
Le lastre sono conservate entro buste di carta a quattro falde, poste verticalmente sul lato maggiore, inserite all’interno di scatole automontanti in cartone. I materiali utilizzati sono P.A.T. passed. All'interno della scatola sono collocate in ordine progressivo seguendo la nuova numerazione inventariale attribuita
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Bologna (BO)
0800640817
negativo servizio
proprietà Stato
gelatina ai sali d'argento
vetro
Bologna - Palazzo Ghisilieri - Restauro - Ricomposizione delle decorazioni in terracotta del cortile interno - Dopo bombardamenti aerei, durante la Seconda Guerra Mondiale