Architettura - Monasteri – Stanze - Ricostruzione postbellica (negativo) by Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0800641764 an entity of type: MovableCulturalProperty

Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini (negativo) di Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX) 
Architettura - Monasteri – Stanze - Ricostruzione postbellica (negativo) di Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX) 
Architettura - Monasteri – Stanze - Ricostruzione postbellica (negativo) by Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX) 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini (negativo) by Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX) 
1951-1951 
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Sul negativo sono visibili le impronte del portalastre 
negativo 
N_002502 
00641764 
08 
0800641764 
Nel 1456, quando Caterina e le consorelle arrivarono da Ferrara per fondare la chiesa e il monastero del Corpus Domini, il cardinale Bessarione allora legato di Bologna, concesse loro la chiesa e il monastero di S. Cristoforo delle Muratelle dei frati di S. Gerolamo. Successivamente, a causa dell'aumentato numero di suore, si rese necessario l'acquisto di nuovi spazi, tra cui il bellissimo chiostro vecchio con portico su tre lati, formato da capitelli antichi e finissime terracotte. Nel 1471 Papa Paolo II, donò alle suore il terreno e l'Oratorio della Compagnia laica di Gesù Cristo. Il comparto urbano dell'insula si arricchì poi nel 1484 del Serraglio di S. Agnese, in seguito al quale venne costruito il chiostro grande. Un ulteriore ampliamento negli anni seguenti inglobò le case Avolio, Magnani e Stella. L'estensione dell'insula terminò nel 1582, anno in cui venne compiuto il muro esterno e il convento prese definitivamente il perimetro che tutt'ora presenta. A causa della vicinanza alla caserma Cialdini considerata obiettivo militare, questo grande complesso assieme alla chiesa del Corpus Domini, venne in gran parte distrutto e devastato dalle due incursioni aeree del 5 ottobre 1943 e del 29 gennaio 1944. Il negativo in esame documenta una sala interna del monastero, ristrutturata in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale: trattasi dell'ambiente danneggiato riscontrato nei fototipi N_002262 e N_002263. Come desunto dall'iscrizione sul pergamino, la lastra è stata realizzata dal fotografo bolognese Alfonso Zagnoli (notizie 1908-1957) nel 1951 
BOLOGNA/ CHIESA DEL CORPUS DOMINI/ Interno del convento dopo il restauro 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini 
Architettura - Monasteri – Stanze - Ricostruzione postbellica 
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Sul negativo sono visibili le impronte del portalastre 
negativo conservato dentro busta e scatola acid-free 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini ; Architettura - Monasteri – Stanze - Ricostruzione postbellica, Bologna - Convento del Corpus Domini – Sala interna del monastero ristrutturata, in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale - Ripresa effettuata nel 1951 
Bologna (BO) 
0800641764 
negativo 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Bologna - Convento del Corpus Domini – Sala interna del monastero ristrutturata, in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale - Ripresa effettuata nel 1951 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here