Architettura - Monasteri – Chiostri - Ricostruzione postbellica (negativo) by Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0800641774 an entity of type: MovableCulturalProperty
negativo
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini (negativo) di Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX)
Architettura - Monasteri – Chiostri - Ricostruzione postbellica (negativo) by Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX)
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini (negativo) by Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX)
Architettura - Monasteri – Chiostri - Ricostruzione postbellica (negativo) di Zagnoli, Alfonso (terzo quarto XX)
1953-1953
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Il negativo presenta sul lato emulsione, una mascheratura in carta nera lungo tutto il perimetro
negativo
N_002670
00641774
08
0800641774
Nel 1456, quando Caterina e le consorelle arrivarono da Ferrara per fondare la chiesa e il monastero del Corpus Domini, il cardinale Bessarione allora legato di Bologna, concesse loro la chiesa e il monastero di S. Cristoforo delle Muratelle dei frati di S. Gerolamo. Successivamente, a causa dell'aumentato numero di suore, si rese necessario l'acquisto di nuovi spazi, tra cui il bellissimo chiostro vecchio con portico su tre lati, formato da capitelli antichi e finissime terracotte. Nel 1471 Papa Paolo II, donò alle suore il terreno e l'Oratorio della Compagnia laica di Gesù Cristo. Il comparto urbano dell'insula si arricchì poi nel 1484 del Serraglio di S. Agnese, in seguito al quale venne costruito il chiostro grande. Un ulteriore ampliamento negli anni seguenti inglobò le case Avolio, Magnani e Stella. L'estensione dell'insula terminò nel 1582, anno in cui venne compiuto il muro esterno e il convento prese definitivamente il perimetro che tutt'ora presenta. A causa della vicinanza alla caserma Cialdini considerata obiettivo militare, questo grande complesso assieme alla chiesa del Corpus Domini, venne in gran parte distrutto e devastato dalle due incursioni aeree del 5 ottobre 1943 e del 29 gennaio 1944. I negativi in esame (N_002270 e N_002271) mostrano i chiostri del monastero colpiti dal duplice bombardamento della seconda guerra mondiale, durante la ricostruzione postbellica. Come desunto dall'iscrizione sui pergamini, le lastre sono state realizzate dal fotografo bolognese Alfonso Zagnoli (notizie 1908-1957) nel 1953
Bologna/ Chiesa del Corpus/ Domini = Convento -/ Veduta panoramica dei/ chiostri
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini
Architettura - Monasteri – Chiostri - Ricostruzione postbellica
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Il negativo presenta sul lato emulsione, una mascheratura in carta nera lungo tutto il perimetro
negativo conservato dentro busta e scatola acid-free
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Convento del Corpus Domini ; Architettura - Monasteri – Chiostri - Ricostruzione postbellica, Bologna - Convento del Corpus Domini – Veduta dall'alto dei chiostri durante la ricostruzione, in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale - Ripresa effettuata nel 1953
Bologna (BO)
0800641774
negativo
proprietà Stato
gelatina ai sali d'argento
vetro
Bologna - Convento del Corpus Domini – Veduta dall'alto dei chiostri durante la ricostruzione, in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale - Ripresa effettuata nel 1953