Scultura - Sculture in Avorio - Sec. 7-15. - Cofanetti (positivo, insieme) by Alinari, Fratelli (ditta), Gabinetto Fotografico delle Regie Gallerie degli Uffizi (ditta), Gabinetto Fotografico della Regia Soprintendenza all'Arte Medioevale e Moderna (ditta), Gabinetto Fotografico della Soprintendenza alle Gallerie (ditta), Edizioni Brogi (ditta), Anderson (ditta) (fine/ metà XIX-XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/1201348081 an entity of type: MovableCulturalProperty
positivo, cartella, insieme
Scultura - Sculture in Avorio - Sec. 7-15. - Cofanetti (positivo, insieme) by Alinari, Fratelli (ditta), Gabinetto Fotografico delle Regie Gallerie degli Uffizi (ditta), Gabinetto Fotografico della Regia Soprintendenza all'Arte Medioevale e Moderna (ditta), Gabinetto Fotografico della Soprintendenza alle Gallerie (ditta), Edizioni Brogi (ditta), Anderson (ditta) (fine/ metà XIX-XX)
Toscana - Firenze - Musei - Museo Nazionale del Bargello (positivo, insieme) di Alinari, Fratelli (ditta), Gabinetto Fotografico delle Regie Gallerie degli Uffizi (ditta), Gabinetto Fotografico della Regia Soprintendenza all'Arte Medioevale e Moderna (ditta), Gabinetto Fotografico della Soprintendenza alle Gallerie (ditta), Edizioni Brogi (ditta), Anderson (ditta) (fine/ metà XIX-XX)
Scultura - Sculture in Avorio - Sec. 7-15. - Cofanetti (positivo, insieme) di Alinari, Fratelli (ditta), Gabinetto Fotografico delle Regie Gallerie degli Uffizi (ditta), Gabinetto Fotografico della Regia Soprintendenza all'Arte Medioevale e Moderna (ditta), Gabinetto Fotografico della Soprintendenza alle Gallerie (ditta), Edizioni Brogi (ditta), Anderson (ditta) (fine/ metà XIX-XX)
Toscana - Firenze - Musei - Museo Nazionale del Bargello (positivo, insieme) by Alinari, Fratelli (ditta), Gabinetto Fotografico delle Regie Gallerie degli Uffizi (ditta), Gabinetto Fotografico della Regia Soprintendenza all'Arte Medioevale e Moderna (ditta), Gabinetto Fotografico della Soprintendenza alle Gallerie (ditta), Edizioni Brogi (ditta), Anderson (ditta) (fine/ metà XIX-XX)
1891-ca 1960
positivo (cartella, insieme)
MPI6134501, MPI6134581-MPI6134582, MPI6134563, MPI6134583-MPI6134609, MPI6134622-MPI6134625, MPI6134627-MPI6134629, MPI6134504, MPI6134630-MPI6134635
01348081
47
12
1201348081
Cofanetti o placche per cofanetti
Nel fondo MPI, all'interno della sezione Museo Nazionale del Bargello - Avori - Cofanetti è presente un nucleo di stampe relativo ai cofanetti eburnei della Collezione Carrand particolarmente ricco e completo. Le albumine e gelatine, riferibili ad autorialità diverse, riproducono tutti i pezzi più significativi di questa classe di oggetti presenti nella raccolta. I cofanetti, ascrivibili a un arco cronologico molto ampio (sec. VII-XV) e ad ambiti di produzione molto lontani tra loro, sono tutti di altissimo pregio artistico. Le fotografie riprendono i vari pezzi da diversi punti di vista e mettono in risalto le peculiarità di ciascuno. Si possono enucleare 6 diverse campagne fotografiche lungo un arco cronologico che va dal 1891 agli anni Sessanta del Novecento. Le stampe più antiche (albumine) si riferiscono a una campagna fotografica Brogi effettuata subito dopo la consegna della raccolta al Bargello (tesi avvalorata dall’analisi della documentazione d’Archivio nella quale è presente la prima istanza fatta da Giacomo Brogi in data 19/08/1891 al Commissario per le Antichità e Belle Arti della Toscana al fine di ottenere il permesso di eseguire “negative delle principali opere d’arte della Collezione Carrand") e a una campagna Alinari documentata nel catalogo del 1891; nel quale è possibile fare riscontro con i numeri dei negativi apposti sul recto delle stampe fotografiche. Le altre 3 campagne fotografiche sono state condotte in ordine di tempo dal Gabinetto fotografico delle Regie Gallerie degli Uffizi (1904-1906), che poi è diventato Gabinetto della Regia Soprintendenza all’Arte Medievale e Moderna attiva dal 1923 al 1939, ed infine dallo stesso Gabinetto della Soprintendenza (1946 post). Infine vi è una gelatina di produzione Anderson (l'unica fotografia della serie incollata su cartone) ascrivibile agli anni '30 del Novecento
Toscana - Firenze - Musei - Museo Nazionale del Bargello
Scultura - Sculture in Avorio - Sec. 7-15. - Cofanetti
conservato in cassettiera, in locale non climatizzato
Toscana - Firenze - Musei - Museo Nazionale del Bargello ; Scultura - Sculture in Avorio - Sec. 7-15. - Cofanetti, Le stampe fotografiche riunite insieme per affinità tipologica dei soggetti riprodotti, si riferisce a 7 cofanetti in avorio della Collezione Carrand, nucleo piuttosto eterogeneo per cronologia e ambito culturale. Si passa dal prezioso cofanetto di manifattura moresca del sec. IX, decorato a motivi animali e vegetali e impreziosito da una montatura in argento e pietre semipreziose; alla grande "cassetta a rosette" di uso comune nel mondo bizantino dei secoli X-XI prodotta per contenere doni di nozze; al cofanetto francese del sec. XIV interamente decorato a soggetti tratti da romanzi cavallereschi, allegorie e satire medievali; al coperchio di cofanetto raffigurante soggetti romanzeschi e allegorici sempre di manifattura francese del sec. XIV; al lato del famoso "cofanetto Francks" con iscrizione runica, armati, cavalli e dignitari (sec. VII-VIII), alle 6 placche per cofanetto "a carattere islamizzante" con personaggi abbigliati alla moda orientale e scene tratte dalla vita di corte: caccia, vendemmia, musica e danza, realizzate con la tecnica del traforo e dell'intaglio (arte dell'Egitto fatimide sec. XII); al bassorilievo con il Trionfo d'Amore (arte italiana sec. XV); alla plachetta a ornato con due grifi entro girali ed al cofanetto in avorio dipinto con scene di caccia, entrambi di ambito siculo (sec. XII-XIII)
Roma (RM)
1201348081
positivo cartella
proprietà Stato
gelatina ai sali d'argento
albumina
carta
Le stampe fotografiche riunite insieme per affinità tipologica dei soggetti riprodotti, si riferisce a 7 cofanetti in avorio della Collezione Carrand, nucleo piuttosto eterogeneo per cronologia e ambito culturale. Si passa dal prezioso cofanetto di manifattura moresca del sec. IX, decorato a motivi animali e vegetali e impreziosito da una montatura in argento e pietre semipreziose; alla grande "cassetta a rosette" di uso comune nel mondo bizantino dei secoli X-XI prodotta per contenere doni di nozze; al cofanetto francese del sec. XIV interamente decorato a soggetti tratti da romanzi cavallereschi, allegorie e satire medievali; al coperchio di cofanetto raffigurante soggetti romanzeschi e allegorici sempre di manifattura francese del sec. XIV; al lato del famoso "cofanetto Francks" con iscrizione runica, armati, cavalli e dignitari (sec. VII-VIII), alle 6 placche per cofanetto "a carattere islamizzante" con personaggi abbigliati alla moda orientale e scene tratte dalla vita di corte: caccia, vendemmia, musica e danza, realizzate con la tecnica del traforo e dell'intaglio (arte dell'Egitto fatimide sec. XII); al bassorilievo con il Trionfo d'Amore (arte italiana sec. XV); alla plachetta a ornato con due grifi entro girali ed al cofanetto in avorio dipinto con scene di caccia, entrambi di ambito siculo (sec. XII-XIII)