Sicilia - Enna – Architettura religiosa - Duomo - Carri sacri (positivo, elemento-parte componente, scheda di supporto) by Anonimo (terzo quarto XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/1900382235-12 an entity of type: CulturalPropertyComponent
positivo, album, scheda di supporto, elemento-parte componente
Sicilia - Enna – Architettura religiosa - Duomo - Carri sacri (positivo, elemento-parte componente, scheda di supporto) di Anonimo <1951 - 2000> (terzo quarto XX)
Sicilia - Enna – Architettura religiosa - Duomo - Carri sacri (positivo, elemento-parte componente, scheda di supporto) by Anonimo <1951 - 2000> (terzo quarto XX)
1954-1963
positivo incollato su scheda in cartoncino di colore grigio, inserita in raccoglitore ad anelli. Al recto nella parte superiore vi è un'etichetta stampata recante dati manoscritti riferiti a negativo, localizzazione e soggettazione
positivo (album, elemento-parte componente)
00382235
Positivo su scheda in cartoncino
19
1900382235
Enna/ Cattedrale Fercolo Madonna del secolo/ XVI
Sicilia - Enna – Architettura religiosa - Duomo - Carri sacri
positivo incollato su scheda in cartoncino di colore grigio, inserita in raccoglitore ad anelli. Al recto nella parte superiore vi è un'etichetta stampata recante dati manoscritti riferiti a negativo, localizzazione e soggettazione
spolveratura, condizionamento
In armadio metallico chiuso, locale non climatizzato
Sicilia - Enna – Architettura religiosa - Duomo - Carri sacri, Duomo di Enna, interno, foto animata con tecnici in sopralluogo al fercolo processionale della Madonna della Visitazione, utilizzato in occasione della festa della Santa Patrona, il 2 luglio. Detto anche "Nave d'oro", fu intagliato da Scipione di Guido alla fine del XVI secolo, Leonardo Lupo lo dipinse e indorò intorno al 1600; il fercolo fu quindi restaurato dall'intagliatore Paolo Guglielmaci e dall'indoratore Gregorio Grimaldi, dopo un fallito tentativo di sostituzione degli originali angeli in legno policromo con analoghe figure in argento, realizzate dagli argentieri palermitani Michelangelo Merendino e Sebastiano Lancella (1665-1667). L'attuale doratura integrale del fercolo è frutto di un recente intervento di restauro, quando già il fercolo aveva perduto la sua originaria definizione policroma (da relazione di Paolo Russo, storico dell'Arte della soprintendenza di Enna)
Enna (EN)
1900382235-12
positivo album
proprietà Ente pubblico territoriale
gelatina ai sali d'argento
carta
Duomo di Enna, interno, foto animata con tecnici in sopralluogo al fercolo processionale della Madonna della Visitazione, utilizzato in occasione della festa della Santa Patrona, il 2 luglio. Detto anche "Nave d'oro", fu intagliato da Scipione di Guido alla fine del XVI secolo, Leonardo Lupo lo dipinse e indorò intorno al 1600; il fercolo fu quindi restaurato dall'intagliatore Paolo Guglielmaci e dall'indoratore Gregorio Grimaldi, dopo un fallito tentativo di sostituzione degli originali angeli in legno policromo con analoghe figure in argento, realizzate dagli argentieri palermitani Michelangelo Merendino e Sebastiano Lancella (1665-1667). L'attuale doratura integrale del fercolo è frutto di un recente intervento di restauro, quando già il fercolo aveva perduto la sua originaria definizione policroma (da relazione di Paolo Russo, storico dell'Arte della soprintendenza di Enna)