Sicilia - Enna - Agira - Chiese (positivo, elemento-parte componente, scheda di supporto) by Anonimo (prima metà XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/1900382236-048 an entity of type: CulturalPropertyComponent
positivo, album, scheda di supporto, elemento-parte componente
Sicilia - Enna - Agira - Chiese (positivo, elemento-parte componente, scheda di supporto) di Anonimo <1901-1950> (prima metà XX)
Sicilia - Enna - Agira - Chiese (positivo, elemento-parte componente, scheda di supporto) by Anonimo <1901-1950> (prima metà XX)
ca 1900-ante 1950
il supporto secondario è in cartoncino marrone, lungo il bordo superiore è incollata una fascetta di carta bianca con le indicazioni inventariali
positivo (album, elemento-parte componente)
00382236
19
1900382236
Enna - Agira. Ex Oratorio di Santa Croce - Muro su cui poggia l' Aron
Enna - Agira. Chiesa di Santa Croce - Muro ricostr, su cui poggia il Portale Aragonese
Sicilia - Enna - Agira - Chiese
il supporto secondario è in cartoncino marrone, lungo il bordo superiore è incollata una fascetta di carta bianca con le indicazioni inventariali
spolveratura, condizionamento
Conservato in armadio metallico chiuso, in locale non climatizzato
Sicilia - Enna - Agira - Chiese, Particolare del muro ricostruito su cui poggiava il c.d. "portale aragonese". Studi recenti (anni '90) attestano che l'Oratorio di Santa Croce fosse in origine una sinagoga, trasformata dopo l’espulsione degli ebrei dai domini spagnoli nel 1492. L’oratorio venne abbandonato nel dopoguerra e crollò negli anni ‘70. Oggi restano solo le mura perimetrali. Al suo interno, nella parete rivolta a mezzogiorno, era incastonato quello che fino agli anni 90 era considerato un portale, ma poi si è scoperto essere un Aron (armadio sacro ebraico che racchiude i rotoli della Torah), unico in Europa costruito in pietra e salvatosi dalla distruzione. L’allora Soprintendente ai Beni Culturali di Enna Giuseppe Lo Iacono afferma che già agli inizi del ‘900 Monsignor Pietro Sinopoli, ispettore onorario del mandamento di Agira scrivesse dell’Aron al Soprintendente di Siracusa Paolo Orsi, ma evidentemente la scoperta non ebbe risonanza fino agli anni '90. Oggi l’Aron si trova all’interno della vicina Chiesa Collegiata del SS. Salvatore
Enna (EN)
1900382236-048
positivo album
proprietà Ente pubblico territoriale
gelatina ai sali d'argento
carta
Particolare del muro ricostruito su cui poggiava il c.d. "portale aragonese". Studi recenti (anni '90) attestano che l'Oratorio di Santa Croce fosse in origine una sinagoga, trasformata dopo l’espulsione degli ebrei dai domini spagnoli nel 1492. L’oratorio venne abbandonato nel dopoguerra e crollò negli anni ‘70. Oggi restano solo le mura perimetrali. Al suo interno, nella parete rivolta a mezzogiorno, era incastonato quello che fino agli anni 90 era considerato un portale, ma poi si è scoperto essere un Aron (armadio sacro ebraico che racchiude i rotoli della Torah), unico in Europa costruito in pietra e salvatosi dalla distruzione. L’allora Soprintendente ai Beni Culturali di Enna Giuseppe Lo Iacono afferma che già agli inizi del ‘900 Monsignor Pietro Sinopoli, ispettore onorario del mandamento di Agira scrivesse dell’Aron al Soprintendente di Siracusa Paolo Orsi, ma evidentemente la scoperta non ebbe risonanza fino agli anni '90. Oggi l’Aron si trova all’interno della vicina Chiesa Collegiata del SS. Salvatore