Ragusa - Camarina - Ceramica attica a figure rosse (negativo, serie) by Carta, Rosario (attribuito), AGFA S.P.A (stabilimento) (fine XIX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/1900383426 an entity of type: MovableCulturalProperty

negativo, servizio, serie
Ragusa - Camarina - Ceramica attica a figure rosse (negativo, serie) by Carta, Rosario (attribuito), AGFA S.P.A (stabilimento) (fine XIX) 
Ragusa - Camarina - Ceramica attica a figure rosse (negativo, serie) di Carta, Rosario (attribuito), AGFA S.P.A (stabilimento) (fine XIX) 
post 1891-ca 1900 
Negativo su supporto di vetro di forma rettangolare con soggetto posizionato in senso verticale. Il supporto, in basso a destra, evidenzia il marchi Agfa 
negativo (servizio, serie) 
54  1247 
00383426 
33 
54 
19 
1900383426 
Ragusa - Camarina - Cratere a calice/ particolare 
18292 
Camarina (Prov. Ragusa) Particolare del cratere 
Ragusa - Camarina - Ceramica attica a figure rosse 
Negativo su supporto di vetro di forma rettangolare con soggetto posizionato in senso verticale. Il supporto, in basso a destra, evidenzia il marchi Agfa 
condizionamento, restauro, spolveratura, pulitura 
Il Bene si trova in ambiente privo del controllo dei valori termoigrometrici e la conservazione del negativo non rispetta la normativa UNI-ISO per i materiali fotografici 
Ragusa - Camarina - Ceramica attica a figure rosse, Particolare del lato A di un cratere a calice: in prossimità dell'ansa, è raffigurata una figura femminile seduta (Afrodite?) che regge in mano un grande flabello. Dinnanzi a lei, adagiata su una kline, una giovane donna con diadema. Le si avvia incontro un piccolo Erote in volo con una corona in mano. Difronte alla donna è una figura barbata stante con il capo cinto da una corona di edera e regge con la mano sinistra un tirso. Alle spalle dell'uomo barbato, è visibile Athena. Il reperto sembra attribuibile al pittore di Kadmos ed è databile tra il 430 e il 420 a.C. Esso risulta inventariato sull'indice Orsi con il n° inv. 17427. (v. Giudice, Giada, Veder greco a Camarina, Vol. I, Catania, 2010) 
Siracusa (SR) 
1900383426 
negativo servizio 
proprietà Ente pubblico territoriale 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Particolare del lato A di un cratere a calice: in prossimità dell'ansa, è raffigurata una figura femminile seduta (Afrodite?) che regge in mano un grande flabello. Dinnanzi a lei, adagiata su una kline, una giovane donna con diadema. Le si avvia incontro un piccolo Erote in volo con una corona in mano. Difronte alla donna è una figura barbata stante con il capo cinto da una corona di edera e regge con la mano sinistra un tirso. Alle spalle dell'uomo barbato, è visibile Athena. Il reperto sembra attribuibile al pittore di Kadmos ed è databile tra il 430 e il 420 a.C. Esso risulta inventariato sull'indice Orsi con il n° inv. 17427. (v. Giudice, Giada, Veder greco a Camarina, Vol. I, Catania, 2010) 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here