Siracusa - Lentini - scultura marmorea (negativo, serie) by Carta, Rosario, AGFA S.P.A (stabilimento) (secondo quarto XX)
https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/1900383550 an entity of type: MovableCulturalProperty
negativo, servizio, serie
Siracusa - Lentini - scultura marmorea (negativo, serie) di Carta, Rosario, AGFA S.P.A (stabilimento) (secondo quarto XX)
Siracusa - Lentini - scultura marmorea (negativo, serie) by Carta, Rosario, AGFA S.P.A (stabilimento) (secondo quarto XX)
post 1926-ante 1950
Negativo su supporto di vetro di forma rettangolare con soggetto posizionato in senso verticale. Sul verso, nell'angolo in alto a destra, è segnato il numero di archiviazione del negativo e in basso a sinistra il copyrigt di Agfa
negativo (servizio, serie)
1224
292
00383550
292
19
1900383550
Siracusa - Lentini - torso di efebo di Lentini
18787
Lenti (prov. Siracusa) torso in marmo visto dal fianco sinistro
Siracusa - Lentini - scultura marmorea
Negativo su supporto di vetro di forma rettangolare con soggetto posizionato in senso verticale. Sul verso, nell'angolo in alto a destra, è segnato il numero di archiviazione del negativo e in basso a sinistra il copyrigt di Agfa
condizionamento, restauro, spolveratura, pulitura
Il Bene si trova in ambiente privo del controllo dei valori termoigrometrici e la conservazione del negativo non rispetta la normativa UNI-ISO per i materiali fotografici
Siracusa - Lentini - scultura marmorea, Kouros acefalo dei primi del V secolo a.C. di probabile destinazione funeraria; l'opera è stata integrata, nel 2019 con la testa del Museo di Castello Ursino (V. scheda 1900383548). La resa delle partizioni addominali, il modellato animato da giochi chiaro-scurali, le proporzioni slanciate della figura, rivelano affinità ad opere attiche influenzate dalla scultura dedalica
Siracusa (SR)
1900383550
negativo servizio
proprietà Ente pubblico territoriale
gelatina ai sali d'argento
vetro
Kouros acefalo dei primi del V secolo a.C. di probabile destinazione funeraria; l'opera è stata integrata, nel 2019 con la testa del Museo di Castello Ursino (V. scheda 1900383548). La resa delle partizioni addominali, il modellato animato da giochi chiaro-scurali, le proporzioni slanciate della figura, rivelano affinità ad opere attiche influenzate dalla scultura dedalica