fonografo by O'Neill-James Co (inizio XX)

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fonografo
fonografo by O'Neill-James Co (inizio XX) 
fonografo di O'Neill-James Co (inizio XX) 
ca 1905-ca 1909 
Contenitore: base di ferro verniciata in nero con decorazioni e marchio in oro. Sul lato sinistro della macchina è presente la chiave per la carica e la manopola per regolare la velocità. Motore: propulsione manuale a una molla con sistema di carica a chiave incorporata in metallo con decorazioni a ricciolo; stabilizzatore di velocità composto da tre sfere. Sistema di riproduzione del suono: diaframma con puntina in pietra dura connessa alla tromba in ottone a cappello di strega (modello B1) con cono verniciato nero e anello non verniciato. Modalità d’uso: fonografo meccanico con motore a molla caricato mediante una chiave inserita sul lato sinistro. Sollevare e spostare verso sinistra il supporto del diaframma, ruotare il braccetto di ritegno del mandrino ed inserire il cilindro, caricare il motore tramite l’apposita chiave, sbloccare il sistema di blocco e abbassare il diaframma in corrispondenza dell’inizio del solco inciso; inoltre, regolare la velocità di rotazione mediante la piccola manopola metallica posta sul lato sinistro. Le oscillazioni della puntina, prodotte dallo spessore irregolare dell'incisione, generano degli impulsi sonori che mettono in vibrazione la membrana del diaframma. Le vibrazioni riproducono il suono amplificato dalla tromba detta a cappello di strega 
Busy Bee Graphophone (fonografo, STRUMENTI PER LA RIPRODUZIONE DEL SUONO) 
01354433 
12 
1201354433 
L’industria del suono riprodotto iniziò nel 1877 negli Stati Uniti quando Thomas Edison inventò una maniera di registrare il suono e di riprodurlo tramite una macchina che chiamò fonografo. Edison iniziò la commercializzazione del fonografo pubblicizzandolo come dittafono per gli uffici e solo successivamente ne venne compreso il grande potenziale come intrattenitore. In particolare, i primi ad investire nel campo dell’intrattenimento furono Alexander Graham Bell insieme al cugino Chichester A. Bell e lo scienziato e musicista Charles Sumner Tainter che, con il brevetto del 1886 e l’invenzione del cilindro di cera e dell’incisione con lo stilo galleggiante, cominciarono a vendere, tramite la società che fondarono nel 1887 l’American Graphophone Company, un nuovo prototipo di fonografo che chiamarono grafofono, un oggetto in grado di riprodurre cilindri già incisi con le registrazioni dei cantanti più famosi e delle “hit” più in voga. L’American Graphophone Company venne acquistata nel 1893 dalla Columbia Phonograph Company, un’azienda di imprenditori autorizzati dalla società di Bell nella vendita di grafofoni all’interno del distretto di Washington DC da cui nascerà il colosso discografico Columbia Records. Il grafofono Busy Bee presentato in questa scheda venne prodotto dalla Columbia Phonograph Co. e venduto dalla O'Neill-James Company, proprietaria del marchio “Busy Bee” con il quale l’azienda commercializzava non solo macchine ma soprattutto cilindri e dischi fonografici, spesso registrazioni concesse in licenza da altre case discografiche. La macchina si presenta esattamente uguale al modello Columbia “Type Q” tranne che per la decalcomania presente sulla base e per il mandrino di dimensioni più grandi delle dimensioni standard e quindi adattabile solo ai cilindri “Busy Bee” 
345208 
Contenitore: base di ferro verniciata in nero con decorazioni e marchio in oro. Sul lato sinistro della macchina è presente la chiave per la carica e la manopola per regolare la velocità. Motore: propulsione manuale a una molla con sistema di carica a chiave incorporata in metallo con decorazioni a ricciolo; stabilizzatore di velocità composto da tre sfere. Sistema di riproduzione del suono: diaframma con puntina in pietra dura connessa alla tromba in ottone a cappello di strega (modello B1) con cono verniciato nero e anello non verniciato. Modalità d’uso: fonografo meccanico con motore a molla caricato mediante una chiave inserita sul lato sinistro. Sollevare e spostare verso sinistra il supporto del diaframma, ruotare il braccetto di ritegno del mandrino ed inserire il cilindro, caricare il motore tramite l’apposita chiave, sbloccare il sistema di blocco e abbassare il diaframma in corrispondenza dell’inizio del solco inciso; inoltre, regolare la velocità di rotazione mediante la piccola manopola metallica posta sul lato sinistro. Le oscillazioni della puntina, prodotte dallo spessore irregolare dell'incisione, generano degli impulsi sonori che mettono in vibrazione la membrana del diaframma. Le vibrazioni riproducono il suono amplificato dalla tromba detta a cappello di strega 
manutenzione 
T 18° - 20°C UR 35 - 45% 
fonografo 
Roma (RM) 
1201354433 
fonografo 
proprietà Stato 
cuoio 
metallo 
ottone 
tecniche varie 

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