grammofono, da tavolo (inizio XX)

https://w3id.org/arco/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/1201354522 an entity of type: MovableCulturalProperty

grammofono, da tavolo
grammofono, da tavolo (inizio XX) 
grammofono, da tavolo (inizio XX) 
ca 1900-ca 1920 
Contenitore: cassa quadrata in legno con modanature e intarsi, piedini e coperchio incernierato, apribile per ispezionare il motore. Sul lato destro è presente il foro per l'inserimento della manovella. Sul lato superiore sono montati il piatto del piatto del disco, il regolatore di velocità graduato e il sistema di blocco. Sul retro è fissato il sostegno metallico per la tromba e il braccio acustico; sul lato destro è presente il foro per l’inserimento della manovella. Motore: propulsione a due molle e sistema di carica a manovella con incastro a baionetta. Stabilizzatore di velocità a tre cilindri e sistema di blocco. Sistema di riproduzione del suono: diaframma collegato al braccio acustico conico a cui a sua volta è collegata la tromba in ottone con curvatura a soffietto e sostegno di sicurezza per la distribuzione del peso in ottone che riproduce una piccola lira. Modalità d’uso: inserire la manovella nel foro presente sul fianco della cassa e caricare il motore a molla, ruotando la manovella, collocare il disco inciso sul piatto, manovrare il braccio acustico fino a appoggiare sul disco la puntina o stilo del diaframma (dall’esterno all’interno) e avviare la rotazione rimuovendo il blocco, regolare la velocità di rotazione del piatto. La puntina inizia a scorrere all'interno del solco a spirale inciso sul disco; le oscillazioni della puntina, prodotte dal profilo irregolare dell'incisione, vengono trasmesse alla membrana del diaframma che riproduce il suono. Questo è amplificato dalla tromba, collegata al braccio acustico 
grammofono (da tavolo) 
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L’industria del suono riprodotto iniziò nel 1877 negli Stati Uniti quando Thomas Edison inventò una maniera di registrare il suono e di riprodurlo tramite una macchina che chiamò fonografo. Nel corso di una decina di anni, questo sistema venne notevolmente migliorato, prima con l’invenzione nel 1886 dei cilindri di cera Bell-Tainter e poi nel 1887 con l’invenzione del disco e l’adozione dell’incisione orizzontale fatta da Emile Berliner che non solo riproduceva il suono con molta più facilità ma rendeva anche la duplicazione molto più agevole. All’invenzione del disco Berliner accompagnò l’invenzione di una macchina per riprodurlo ovvero il grammofono che venne perfezionata nel 1896 da Eldridge R. Johnson con l’aggiunta del motore a molla. Il grammofono da tavolo presentato in questa scheda è probabilmente un modello realizzato artigianalmente. Elegante grammofono da salotto di probabile produzione tedesca, visto il marchio D.R.G.M. (Deutsches Reichs Gebrauchsmuster) apposto sulla grande tromba in ottone, una sorta di marchio che ne certificava l’utilità, ha un motore di produzione dell’azienda svizzera Thorens A.G 
345071 
Contenitore: cassa quadrata in legno con modanature e intarsi, piedini e coperchio incernierato, apribile per ispezionare il motore. Sul lato destro è presente il foro per l'inserimento della manovella. Sul lato superiore sono montati il piatto del piatto del disco, il regolatore di velocità graduato e il sistema di blocco. Sul retro è fissato il sostegno metallico per la tromba e il braccio acustico; sul lato destro è presente il foro per l’inserimento della manovella. Motore: propulsione a due molle e sistema di carica a manovella con incastro a baionetta. Stabilizzatore di velocità a tre cilindri e sistema di blocco. Sistema di riproduzione del suono: diaframma collegato al braccio acustico conico a cui a sua volta è collegata la tromba in ottone con curvatura a soffietto e sostegno di sicurezza per la distribuzione del peso in ottone che riproduce una piccola lira. Modalità d’uso: inserire la manovella nel foro presente sul fianco della cassa e caricare il motore a molla, ruotando la manovella, collocare il disco inciso sul piatto, manovrare il braccio acustico fino a appoggiare sul disco la puntina o stilo del diaframma (dall’esterno all’interno) e avviare la rotazione rimuovendo il blocco, regolare la velocità di rotazione del piatto. La puntina inizia a scorrere all'interno del solco a spirale inciso sul disco; le oscillazioni della puntina, prodotte dal profilo irregolare dell'incisione, vengono trasmesse alla membrana del diaframma che riproduce il suono. Questo è amplificato dalla tromba, collegata al braccio acustico 
manutenzione 
T 18° - 20°C UR 35 - 45% 
grammofono 
Roma (RM) 
1201354522 
grammofono da tavolo 
proprietà Stato 
legno 
metallo 
feltro 
tecniche varie 

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