grammofono, da tavolo by Decca (seconda metà XX)

https://w3id.org/arco/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/1201354639 an entity of type: MovableCulturalProperty

grammofono, da tavolo
grammofono, da tavolo by Decca (seconda metà XX) 
grammofono, da tavolo di Decca (seconda metà XX) 
ca 1940-ca 1960 
Contenitore: scatola rettangolare a valigetta con coperchio incernierato, in legno dipinto di bianco e decorazioni con scenette infantili e motivi floreali disegnate da Dora Roderick; maniglia in pelle sul lato destro. Sul lato frontale è presente il foro per l’inserimento della manovella e la chiusura a scatto. All’interno del contenitore della scatola è occultato il motore e sono montati il braccio acustico snodato tubolare su cui è fissato il diaframma, il piatto del disco, il regolatore di velocità e un piccolo vano con coperchio porta puntine; il piccolo vano presente sulla destra del braccio acustico serve per la fuoriuscita del suono amplificato dalla scatola. Motore: occultamento del motore ad una molla al di sotto del piatto con propulsione manuale a manovella e attacco a vite; lateralmente al piatto è presente l’indicatore di velocità. Sistema di riproduzione del suono: diaframma e braccio acustico tubolare snodato su cui è inserito il diaframma; il vano presente nella scatola funge da cassa di risonanza. Modalità d’uso: inserire la manovella nell’apposito foro presente sul lato frontale della scatola; collocare il disco inciso sul piatto; appoggiare sul disco la puntina o stilo del diaframma (dall’esterno all’interno) e caricare il motore a molla attraverso la rotazione della manovella. Avviare la rotazione del piatto disattivando il sistema di blocco. La puntina inizia a scorrere all'interno del solco a spirale inciso sul disco; le oscillazioni della puntina, prodotte dal profilo irregolare dell'incisione, vengono trasmesse alla membrana del diaframma che riproduce il suono, amplificato dal vano che funge da risuonatore 
Mod. 355 (grammofono da tavolo, STRUMENTI PER LA RIPRODUZIONE DEL SUONO) 
01354639 
12 
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L’industria del suono riprodotto iniziò nel 1877 negli Stati Uniti quando Thomas Edison inventò una maniera di registrare il suono su un foglio di alluminio e di riprodurlo tramite una macchina che chiamò fonografo. Nel corso di una decina di anni, questo sistema venne notevolmente migliorato, prima con l’invenzione nel 1886 dei cilindri di cera Bell-Tainter e poi nel 1887 con l’invenzione del disco e l’adozione dell’incisione orizzontale fatta da Emile Berliner che non solo riproduceva il suono con molta più facilità ma rendeva anche la duplicazione molto più agevole. All’invenzione del disco Berliner accompagnò l’invenzione di una macchina per riprodurlo ovvero il grammofono che venne perfezionata nel 1896 da Eldridge R. Johnson con l’aggiunta del motore a molla. Le prime applicazione del fonografo si rivolsero prima al mondo del lavoro, in particolare nel 1887 Edison fondò la “Edison Phonograph Co.” per la produzione e la vendita di dittafoni, e poi al mondo dei giocattoli quando Edison lanciò sul mercato la prima bambola dotata di un piccolo fonografo montato all’interno del busto che le consentiva di parlare. L’invenzione della registrazione del suono applicata al mondo dei bambini si palesa, quindi, fin dai suoi albori. Agli inizi degli anni Venti del Novecento, grazie al perfezionamento delle tecniche di produzione di motori e diaframmi e agli studi sull'amplificazione acustica, cominciarono a comparire sul mercato dei piccoli grammofoni giocattolo realizzati in latta. Il caso del modello presentato in questa scheda, è quello di un grammofono portatile detto “a valigetta”, perché quando non è in funzione appare come una piccola valigia e, inoltre, le decorazioni sulla scatola rivelano che sia stato realizzato pensando ai più piccoli. Il grammofono portatile Decca Modello 355, quindi 
345183 
Contenitore: scatola rettangolare a valigetta con coperchio incernierato, in legno dipinto di bianco e decorazioni con scenette infantili e motivi floreali disegnate da Dora Roderick; maniglia in pelle sul lato destro. Sul lato frontale è presente il foro per l’inserimento della manovella e la chiusura a scatto. All’interno del contenitore della scatola è occultato il motore e sono montati il braccio acustico snodato tubolare su cui è fissato il diaframma, il piatto del disco, il regolatore di velocità e un piccolo vano con coperchio porta puntine; il piccolo vano presente sulla destra del braccio acustico serve per la fuoriuscita del suono amplificato dalla scatola. Motore: occultamento del motore ad una molla al di sotto del piatto con propulsione manuale a manovella e attacco a vite; lateralmente al piatto è presente l’indicatore di velocità. Sistema di riproduzione del suono: diaframma e braccio acustico tubolare snodato su cui è inserito il diaframma; il vano presente nella scatola funge da cassa di risonanza. Modalità d’uso: inserire la manovella nell’apposito foro presente sul lato frontale della scatola; collocare il disco inciso sul piatto; appoggiare sul disco la puntina o stilo del diaframma (dall’esterno all’interno) e caricare il motore a molla attraverso la rotazione della manovella. Avviare la rotazione del piatto disattivando il sistema di blocco. La puntina inizia a scorrere all'interno del solco a spirale inciso sul disco; le oscillazioni della puntina, prodotte dal profilo irregolare dell'incisione, vengono trasmesse alla membrana del diaframma che riproduce il suono, amplificato dal vano che funge da risuonatore 
manutenzione 
T 18° - 20°C UR 35 - 45% 
grammofono 
Roma (RM) 
1201354639 
grammofono da tavolo 
proprietà Stato 
legno 
metallo 
feltro 
tecniche varie 

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