galvanometro, di Deprez-D'Arsonval by Officine Galileo (officina), Marcel Depretz, Jacques-Arsène D'Arsonval (metà XX secolo)
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galvanometro, di Deprez-D'Arsonval, bene semplice
galvanometro, di Deprez-D'Arsonval di Officine Galileo (officina), Marcel Depretz, Jacques-Arsène D'Arsonval (metà XX secolo)
galvanometro, di Deprez-D'Arsonval by Officine Galileo (officina), Marcel Depretz, Jacques-Arsène D'Arsonval (metà XX secolo)
I galvanometri sono strumenti che permettono di misurare una corrente attraverso i suoi effetti elettromagnetici, i quali determinano il moto relativo tra un magnete ed un rocchetto. Quando è il rocchetto ad essere mobile, il galvanometro viene detto magneto-elettrico o a moltiplicatore mobile. In questa categoria il più diffuso fu sicuramente quello ideato nel 1881 da D'Arsonval, che aveva modificato uno strumento dovuto a Deprez. In questo galvanometro si assiste al passaggio ad uno strumento con bobina imperniata e lettura ad ago. Al di sotto della bobina in sospensione, una molla a spirale è collegata all'ago che insiste su una scala circolare con 180 divisioni (una parte corrisponde a 25 µA). La rotazione dell'ago, dopo aver opportunamente tarato il galvanometro, consente una lettura diretta del valore della corrente da misurare. I quattro magneti a ferro di cavallo racchiudono due nuclei cilindrici all'interno dei quali è alloggiata la bobina. La forma dei poli è tale da consentire un campo magnetico omogeneo piuttosto esteso rispetto al modello D'Arsonval classico. Lo strumento è molto sensibile. La coppia di morsetti di ingresso ha una resistenza di 140 ohm
galvanometro (di Deprez-D'Arsonval, bene semplice)
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10 000 102
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1900389045
I galvanometri sono strumenti che permettono di misurare una corrente attraverso i suoi effetti elettromagnetici, i quali determinano il moto relativo tra un magnete ed un rocchetto. Quando è il rocchetto ad essere mobile, il galvanometro viene detto magneto-elettrico o a moltiplicatore mobile. In questa categoria il più diffuso fu sicuramente quello ideato nel 1881 da D'Arsonval, che aveva modificato uno strumento dovuto a Deprez. In questo galvanometro si assiste al passaggio ad uno strumento con bobina imperniata e lettura ad ago. Al di sotto della bobina in sospensione, una molla a spirale è collegata all'ago che insiste su una scala circolare con 180 divisioni (una parte corrisponde a 25 µA). La rotazione dell'ago, dopo aver opportunamente tarato il galvanometro, consente una lettura diretta del valore della corrente da misurare. I quattro magneti a ferro di cavallo racchiudono due nuclei cilindrici all'interno dei quali è alloggiata la bobina. La forma dei poli è tale da consentire un campo magnetico omogeneo piuttosto esteso rispetto al modello D'Arsonval classico. Lo strumento è molto sensibile. La coppia di morsetti di ingresso ha una resistenza di 140 ohm
misure
corrente
intensità
galvanometro
Catania (CT)
1900389045
galvanometro di deprez-d'arsonval
proprietà Ente pubblico non territoriale
materiali vari
tecniche varie